È morta Marisa Amato, la donna rimasta tetraplegica dopo la tragedia di piazza San Carlo

di Enzo Boldi | 25/01/2019

Marisa Amato, vittima si Piazza San Carlo a Torino
  • Il 3 giugno 2017 a Torino si consumò una vera e propria tragedia durante la finale di Champions

  • In piazza San Carlo si scatenò il panico che portò alla morte di una donna e al grave ferimento di Marisa Amato

  • La donna, rimasta tetraplegica, si è spenta questa mattina dopo oltre un anno e mezzo di sofferenza

Marisa Amato non ce l’ha fatta. Il suo nome rimarrà legato alla tragedia di piazza San Carlo, zona centralissima di Torino, quando il panico fece fuggire migliaia di persone da davanti al maxi-schermo in cui era proiettata la finale della Champions League 2017 tra Real Madrid e Juventus. La donna, 65 anni, era rimasta travolta da quel flusso inesauribile di persone e provocandole danni irriparabili. Da quel giorno, infatti, Marisa Amato era rimasta tetraplegica e il versamento pleurico riscontrato dai medici del CTO di Torino – dove era stata ricoverata dal 23 gennaio – ha portato alla sua morte.

Marisa Amato era ricoverata presso la Terapia Intensiva diretta dal dottor Mauriziano Berardino per un versamento pleurico. La donna – si apprende da fonti sanitarie – ha espresso con lucidità e fermezza la volontà che la terapia, soprattutto il supporto respiratorio, non prevedesse mezzi invasivi come l’intubazione tracheale o la tracheotomia, qualora la ventilazione non invasiva non risultasse sufficiente, pur avendo ben chiaro che questa decisione avrebbe potuto portarla ad un peggioramento fatale che, alle 8 di questa mattina, l’ha portata alla morte.

È morta Marisa Amato, seconda vittima di piazza San Carlo

Quel 3 giugno 2017 rimarrà nella storia come uno degli eventi tragici che hanno caratterizzato la storia dell’Italia moderna. In piazza San Carlo, a Torino, migliaia di tifosi si erano riuniti per assistere tutti insieme alla finale di Champions League tra Real Madrid e Juventus. Poi le urla, la paura e la fuga generata dal cosiddetto ‘effetto gregge’ che ha portato quell’enorme massa di persone a fuggire, calpestando tutto e tutti alla ricerca di un riparo. Una tragedia che, fino a questa mattina, contava una vittima, Erika Pioletti, la 38enne morta dopo alcuni giorni di agonia, e il ferimento di oltre 1500 persone. Tra di loro c’era anche Marisa Amato.

La donna travolta mentre passeggiava

La donna, oltretutto, non era neanche tra quelle migliaia di tifosi scesi in piazza per vedere la finale di Champions, ma si trovava a passare in quella zona dopo aver trascorso una serata in compagnia del marito. Poi l’avvento della folla in fuga in direzione di via Santa Teresa, dove Marisa Amato e Vincenzo D’Ingeo si trovavano a passeggiare, prima di essere travolti dai tifosi nel panico.

(foto di copertina: ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO)