Mahmood, quello «votato dai radical chic», fa il record italiano di ascolti su Spotify

Le ricordiamo tutti quel 9 febbraio scorso, quando sui social si infiammarono le polemiche per il risultato del Festival di Sanremo 2019. A trionfare era stato Mahmood, il cantante milanese (con il padre egiziano), davanti al quotatissimo Ultimo. Un esito che diede il via al festival delle polemiche da cui neanche la politica si è sottratta. Anzi, proprio alcuni rappresentati delle istituzioni si erano scagliati contro i voti della giuria di esperti che avevano ribaltato la volontà popolare. Ora, però, la giustizia è raccontata dai successi: Mahmood ha raggiunto i 100 milioni di ascolti su Spotify, diventando il cantante italiano più ascoltato di sempre sulla piattaforma di musica in streaming.

Contro di lui – più che altro contro il voto della giuria – si era scagliato Matteo Salvini che aveva parlato di risultato «deciso da un gruppo di radical chic che si era opposta alla giuria popolare». E per fare questo aveva tirato in ballo le origini egiziane (da parte di padre) dello stesso Mahmood. Secondo il ministro dell’Interno, infatti, quel voto era stato dato da persone che volevano attaccare proprio il leader della Lega. Insomma, un cortocircuito. Il solito.

Mahmood è l’italiano più ascoltato di sempre su Spotify

Il governo andava ancora a braccetto, con Lega e Movimento 5 Stelle che avevano affrontato questa polemica dalla stessa sponda del fiume. Anche Luigi Di Maio, infatti, aveva espresso qualche perplessità (per usare un eufemismo) attorno alla legittimità del voto di una giuria di esperti, il cui peso aveva ribaltato le preferenze di milioni di italiani. Si era parlato di una volontà di pochi che ha silenziato quella di molti. Una sintesi del motto «Uno vale uno».

In meno di sei mesi una valanga di successi

La realtà è che la volontà popolare, dopo qualche dubbio iniziale, ha apprezzato decisamente il lavoro di Mahmood con quella sua «Soldi» che ha ottenuto anche il secondo posto all’ultimo Eurovision e non solo. Negli ultimi mesi, infatti, i riconoscimenti sono stati tantissimi: tre dischi di platino in Italia, uno in Spagna, Svizzera e Grecia, un disco d’oro in Olanda e oltre 100 milioni di views su YouTube. Ora arriva la conferma anche da Spotify con i 100 milioni di streams. Siamo un popolo di radical chic, è evidente.

(foto di copertina: ANSA/ETTORE FERRARI)

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