Luigi di Maio vuole dare «un colpo di reni» e inaugura una nuova fase del M5S

26/02/2019 di Gaia Mellone

Dopo essere calati nei sondaggi ed essere stati sconfitti alle elezioni regionali, Luigi Di Maio annuncia che il Movimento 5 Stelle ora inaugurerà una nuova fase di ripresa. L’ha chiamata «fase di ascolto» e ha l’obiettivo di «dare un colpo di reni all’Italia e all’Europa» in vista delle elezioni europee di maggio. Durante la conferenza stampa Di Maio annuncia anche una grande novità:  i consiglieri comunali e regionali potranno per la prima volta dalla nascita del Movimento, andare oltre il secondo mandato. Ma a chi pensa che Luigi stia mirando già ad un terzo mandato lui in conferenza stampa risponde di no: «Io adesso sono concentrato per creare tutti i presupposti perché il Paese possa crescere ancora di più. I prossimi quattro anni non sono l’orizzonte di arrivo del governo perché quello che semineremo sopravviverà a questa legislatura. Penso a questo. Non penso al mio terzo mandato».

Luigi Di Maio richiama all’unione: si apre una nuova fase del movimento

La nuova fase sarà inaugurata da una campagna «di ascolto» degli elettori, ovviamente su Rousseau. «Scriveremo insieme il programma per le elezioni del 26 maggio e che inizierà su Rousseau un percorso di ascolto degli iscritti per decidere come dare una nuova organizzazione al Movimento 5 Stelle» ha scritto Luigi Di Maio sul Blog delle Stelle. «Ieri alle 12 si è chiusa la raccolta delle candidature per le elezioni europee. 2.994 iscritti si sono messi a disposizione per un progetto: tornare ad avere dall’Europa quelle possibilità e quei vantaggi che anni di austerity e di politica al servizio delle banche ci hanno fatto dimenticare» continua il leader del M5S.

Il richiamo ai valoro fondanti e all’ascolto dei cittadini

Per guardare al futuro, Luigi DI Maio spende qualche riga guardandosi indietro: «Quando siamo nati, nemmeno 10 anni fa, volevamo le stesse cose che vogliamo oggi: dire basta a ingiustizie, sprechi e squilibri. Ristabilire i diritti sociali e rimettere il cittadino al centro della politica». Ora che il M5S ha portato queste lotte e questi obiettivi all’interno del Parlamento Italiano, è ora, continua Di Maio, di «lavorare a livello locale ed europeo. Per questo vogliamo migliorare la nostra organizzazione». Il motivo è presto detto: una migliore organizzazione serve a gestire «la mole di richieste che arrivano da tutto il territorio nazionale». Una mole «enorme» scrive ancora Luigi, sottolineando che i cittadini e le categorie da «ascoltare e supportare» sono davvero moltissime. «Possiamo farlo individuando persone, di comprovata competenza, che siano un punto di riferimento del Movimento per i vari mondi che ogni giorno si mettono in contatto con noi» scrive, aggiungendo che «Il nostro obiettivo è far partecipare un numero sempre crescente di persone e coinvolgere sempre più eccellenze. Per fare questo dobbiamo essere in grado di accogliere più persone, più proposte e più idee». E in conferenza stampa si spiega meglio: il Movimento potrebbe creare degli «amministratori locali» per entrare in contatto ancor più ravvicinato con le realtà territoriali.

«Il movimento ora è più maturo, insieme per affrontare le nuove sfide»: 4 i temi di discussione su Rousseau

Insomma, il Movimento 5 stelle è ancora fedele ai valori degli inizi, ma deve fronteggiare nuove sfide date dall’essere al governo. «Da quando siamo andati al governo il MoVimento è diventato adulto ed è chiamato ad assumersi maggiori responsabilità nei confronti degli italiani e a venire maggiormente incontro alle loro esigenze. Il corpo è cambiato, ma l’anima è sempre la stessa» scrive ancora Di Maio, ricordando ai suoi lettori ed elettori che è proprio per questo che esiste Rousseau. La piattaforma ha permesso di «prendere insieme decisioni importanti» e sarà il luogo dove discutere insieme i nuovi temi. Sono quattro: «Organizzazione nazionale e locale del MoVimento», «Rapporti con le liste civiche sul territorio», «Nuove regole per i consiglieri comunali» e «Temi relativi alle votazioni su Rousseau».

(credits immagine di copertina: ANSA/ANGELO CARCONI)

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