Anche Luigi Di Maio contro De Girolamo: «Spero sia una balla»

di Gaia Mellone | 10/05/2019

Anche Luigi Di Maio contro De Girolamo: «Spero sia una balla»
  • Repubblica ha riportato l'indiscrezione su una probabile conduzione di Nunzia de Girolamo a Linea Verde Estate

  • In mattinata Stefano Buffagni aveva commentato invocando alla «meritocrazia» e alla «Rai del cambiamento»

  • Sul tema è intervenuto anche il vicepremier Luigi Di Maio, chiedendo chiarimenti dalla Rai

Lo stop dei 5 stelle alla conduzione di Nunzia de Girolamo per il programma Rai Linea Verde estate è ormai ufficiale: dopo il video commento di Stefano Buffagni arriva anche l’altolà di Luigi Di Maio, leader del movimento e vicepremeir, che chiede chiarimenti direttamente all’azienda.

LEGGI ANCHE > Stefano Buffagni contro la De Girolamo conduttrice: «Sono basito, bisogna premiare il merito»

Anche Luigi Di Maio contro De Girolamo: «Spero sia una balla»

Cos’ come aveva fatto Stefano Buffagni, anche Luigi Di Maio critica l’indiscrezione che vedrebbe Nunzia de Girolamo come probabile conduttrice di Linea Verde Estete, e come Buffagni esprime il suo sdegno attraverso Facebook. «Si può capire tutto, ma che Nunzia De Girolamo, ex deputata di Forza Italia e poi Ncd, ovvero Berlusconi e Alfano (non so se rendo l’idea), sia stata messa a condurre Linea Verde su Rai 1, no, non lo posso capire» scrive il vicepremier chiedendosi poi «Che c’entra una ex parlamentare con la televisione pubblica? Ma vi sembra normale? Mi auguro sia una balla, anche se finora non è arrivata alcuna smentita dall’azienda e questo mi preoccupa».

«Scegliamo dei giornalisti, non un’amica di Berlusconi e Alfano»

Luigi Di Maio si rivolge direttamente all’azienda chiedendo che vengano fatti chiarimenti sulla questione. «Credo che qualcuno debba dare delle spiegazioni e subito. Non solo al MoVimento 5 Stelle, ma ai cittadini. In Rai per decenni abbiamo avuto partiti che hanno piazzato chiunque, favorendo amici e amici degli amici. Il merito è sempre stata una variabile aleatoria. Non contava il curriculum, la preparazione, la professionalità, ma gli agganci». Riprendendo il filone del discorso iniziato da Buffagni, che parlava di una «Rai del cambiamento», Luigi Di Maio sottolinea il disboscamento dal passato. « Adesso basta. Bisogna mettere un punto a questa storia ed è quello che abbiamo voluto fare una volta al governo. Però, evidentemente, qualcosa si è inceppato e non per quanto riguarda il MoVimento». «La Rai è dei cittadini, non della politica – conclude il vicepremier – Ci sono grandissimi giornalisti e conduttori che meritano di condurre Linea Verde. Scegliamo loro, non un’ex deputata amica di Berlusconi, Alfano e non solo…».

(credits immagine di copertina: Luigi di maio ANSA/ANGELO CARCONI ; Nunzia De Girolamo ANSA/ GIUSEPPE LAMI)