Lavoro, Di Maio: «Entro dicembre nuovo codice del lavoro, via 140 leggi»

«Entro dicembre sarà pronto un codice del lavoro che semplificherà la giungla di 140 leggi, in cui ormai non si capisce più nulla». A dirlo è il ministro dello Sviluppo Economico e vicepremier Luigi Di Maio parlando con i giornalisti al termine di un incontro con alcuni imprenditori nella sede di Assolombarda, a Milano. «Il progetto è di abolire 140 leggi e metterle insieme in un unico codice del lavoro. Che consentano a lavoratori e imprenditori di sapere qual è la legge che si applica ai loro problemi è la mia priorità».
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Come sarà strutturato il codice unico è ancora un mistero, così come rimane ancora fumoso il lavoro dei super esperti. L’iniziativa però ha già incassato diversi apprezzamenti. Il primo è quello di Conflavoro PMI. Secondo il presidente Roberto Capobianco «per un imprenditore, specialmente se ha un’attività di piccole e medie dimensioni, navigare in una selva di leggi e normative riguardanti il mondo del lavoro è complicato, rischioso e, soprattutto, molto costoso».
L’associazione di categoria propone che il codice sia digitale, quindi immediatamente e facilmente consultabile, e che contenga «un’appendice che riassuma i principali diritti e doveri delle parti, così da evitare errori procedurali in caso di contenziosi», strumento ritenuto utile «tanto per chi fa impresa quanto per i lavoratori stessi».
(In copertina il ministro del Lavoro Luigi Di Maio parla con i giornalisti durante la visita al MICAM, il salone internazionale leader del settore calzaturiero. Rho, 17 Settembre 2018. ANSA/FLAVIO LO SCALZO)