Venezia 76, Luca Marinelli vince la Coppa Volpi e la dedica a «chi salva le vite in mare» | VIDEO

di Enzo Boldi | 08/09/2019

Luca Marinelli
  • Il Leone d'Oro dell'edizione 2019 è andato a Joker di Todd Phillips

  • La Coppa volti è stata assegnata a Luca Marinelli che l'ha dedicata a chi salva vite in mare

  • La miglior attrice, Ariana Ascaride, ha dedicato il riconoscimento alla memoria delle vittime del Mediterraneo

È stata una Mostra del Cinema all’insegna dei ringraziamenti per chi salva vite in mare e alla memoria di tutti quegli esseri umani che, fuggendo da guerre e carestie alla ricerca di una vita migliore, hanno perso la vita nel lungo tragitto in mare per arrivare dalle coste africane a quelle europee. Venezia 76 ha toccato due punti molto commoventi nel suo apice finale. Alla consegna dei premi, infatti, Luca Marinelli – vincitore della Coppa Volpi come miglior attore per il film ‘Martin Eden’ – ha voluto dedicare il riconoscimento a chi si prodiga nel quotidiano nel difficile tentativo di soccorrere chi è in difficoltà tra le onde del Mediterraneo.

«Ho questo premio tra le mani grazie a Jack London che ha avuto l’intuizione di creare questo meraviglioso marinaio che va alla ricerca della verità – ha detto Luca Marinelli dal palco di Venezia 76 al momento della sua premiazione come miglior attore con la Coppa Volpi -. Per questo motivo voglio dedicare a tutte le persone splendide che sono in mare per salvare persone che fuggono da situazioni terribili e per evitare che facciamo figure pessime con noi stessi e con il mondo. Viva l’umanità e viva l’amore».

Luca Marinelli e Ariana Ascaride

Un discorso molto simile a quello fatto da Ariana Ascaride, premiata come migliore attrice per la sua interpretazione in ‘Gloria Mundi’, che ha voluto ricordare le sue origini e attualizzarle con le situazioni che vengono quotidianamente raccontante sul fronte migrazioni: «Io sono nipote di migranti italiani che per sfuggire alla miseria sono arrivati a Marsiglia, dove sono nata – ha spiegato l’attrice subito dopo la sua premiazione -. Questo riconoscimento mi dà la possibilità di riscoprire le mie radici. La mia è una ricchezza incredibile: sono figlia di stranieri ma sono francese ed è importante avere più culture. Questo premio lo dedico a chi dorme per l’eternità nel fondo del Mediterraneo».

(foto di copertina: ANSA/ANDREA MEROLA)