Lorita Russo: “Ho trasformato la mia passione per la friggitrice ad aria in una famiglia da 1,5 milioni di persone”

Federica Basili 10 Mar 2026
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C’è chi scopre un elettrodomestico e lo mette in un cassetto. E poi c’è Lorita Russo. Quando ha incontrato la friggitrice ad aria, ha capito subito che non si trattava di una moda passeggera, ma di una rivoluzione silenziosa nelle cucine italiane.  

Da quella intuizione è nato Ricettefriggitricearia.it, oggi uno dei punti di riferimento più seguiti del settore, con una community di oltre un milione e mezzo di persone su Facebook, tre libri pubblicati — l’ultimo con Rizzoli — e un formato originale, le Friggischede, che lei stessa ha inventato. L’abbiamo incontrata per capire com’è costruire, quasi da soli, un progetto così grande. 

 

Come e quando è nato Ricettefriggitricearia.it? 

Ricettefriggitricearia.it nasce dal mio amore per la friggitrice ad aria. Quando ho scoperto questo elettrodomestico ho capito subito che non si trattava solo di una moda, ma di un nuovo modo di cucinare destinato a entrare nelle case di moltissime persone. 

Per questo ho creato il gruppo facebook “Friggitrice ad aria ricette” iniziando a sperimentare e a condividere ricette e consigli pratici, inizialmente pubblicandoli sul sito Quotidianpost.it. Con il tempo l’interesse è cresciuto sempre di più e il progetto si è sviluppato fino a diventare Ricettefriggitricearia.it, oggi un punto di riferimento per chi utilizza la friggitrice ad aria. 

In realtà il mio percorso online nella cucina è iniziato molto prima: nel 2013 ho aperto il mio primo blog di ricette, Faciliidee, dove ho iniziato a condividere la mia passione per una cucina semplice e alla portata di tutti. 

C’è stato un momento in cui hai capito che questo progetto poteva diventare qualcosa di grande? 

Ho capito che poteva diventare un progetto importante quando ho visto crescere velocemente la community del gruppo. Ogni giorno arrivavano nuove persone interessate a ricette e consigli sulla friggitrice ad aria. In quel momento ho capito che non si trattava solo di una moda passeggera, ma di un elettrodomestico che stava entrando stabilmente nelle case di tantissime famiglie perché piaceva. 

Qual è stata la tua prima ricetta virale? 

La prima ricetta davvero virale è stata quella delle patate alla brace in friggitrice ad aria. Le ho chiamate così perché si cuociono direttamente nella friggitrice ad aria senza acqua e ricordano molto le patate che un tempo si cuocevano sotto la brace. 

All’inizio questa ricetta ha suscitato anche un po’ di scetticismo, perché molti non pensavano fosse possibile ottenere un risultato simile con la friggitrice ad aria. Con il tempo però tantissime persone l’hanno provata e oggi è una ricetta molto diffusa, che viene riproposta anche da molti siti di cucina. 

Chi è oggi il tuo pubblico principale? 

Il pubblico è molto vario, ma principalmente donne tra i 30 e i 75 anni che cucinano per la famiglia. Molte lavorano e cercano ricette veloci, affidabili e spiegate in modo semplice. Ho però anche tanti giovani che si avvicinano alla cucina proprio grazie alla friggitrice ad aria. 

Oggi quanto tempo dedichi al progetto ogni settimana? 

Praticamente tutti i giorni. Tra ricette, foto, risposte alla community, gestione del sito e dei social, posso dire che è diventato un lavoro a tempo pieno (spesso mi capita di lavorare anche di notte 

La gestione del sito e dei contenuti è sostenibile nel lungo periodo così com’è? 

Nel lungo periodo sarà probabilmente necessario strutturare meglio il progetto con un piccolo team. Negli ultimi due anni il lavoro è cresciuto moltissimo e la crescita della community richiede sempre più contenuti, presenza e organizzazione. Inoltre, ho diversi nuovi progetti che vorrei sviluppare 

Hai già collaborazioni attive con brand? 

Ci sono state collaborazioni con aziende del settore cucina ed elettrodomestici. Valuto sempre partnership che siano utili alla mia community e coerenti con il mio modo di cucinare. 

C’è qualcosa che vorresti monetizzare meglio? 

Sì, probabilmente i contenuti video poiché i miei libri hanno avuto un enorme successo. Tra i miei nuovi progetti vorrei dedicarmi alla realizzazione di video ricette professionali. 

Dove ti immagini tra 1 anno? E tra 3 anni?
Tra un anno mi vedo con una community ancora più grande e con nuovi contenuti sottoforma di video ricette. Tra tre anni mi piacerebbe trasformare il progetto in un vero ecosistema di cucina: libri, video ricette, prodotti e nuovi format da me ideati. 

Hai già pensato a nuovi format o piattaforme? 

Sì, ho già sperimentato un nuovo format da me ideato oltre un anno fa ovvero le Friggischede, contenuti visuali molto rapidi che aiutano a capire subito ingredienti e tempi di cottura.  Con questo mio format ho dato vita al mio terzo libro “le mie friggischede” edito da Rizzoli. Inoltre, sto lavorando molto sul canale WhatsApp, “Friggi ad aria con Lorita” perché credo che sia un social molto più diretto e faciliti i membri nella ricerca delle mie ricette. 

Qual è il più grande limite alla tua crescita oggi? 

Il tempo. Quando si gestisce un progetto così grande quasi tutto da soli, diventa difficile seguire ogni aspetto al massimo, ciononostante ci provo lo stesso. 

Cosa rende unico il tuo progetto rispetto agli altri creator di cucina? 

L’unicità sta nel fatto che il mio progetto è targettizzato soltanto sulla friggitrice ad aria. Ho ideato tantissime ricette sempre e solo utilizzando questo elettrodomestico. Inoltre, partiamo dal presupposto che le mie ricette sono tutte testate, quando una di questa non dovesse piacermi la cestino. 

Come descriveresti oggi la tua community? 

È una community molto affezionata, spesso la definisco una grande famiglia. Le persone non seguono solo le ricette, ma partecipano, commentano, suggeriscono idee e condividono la loro versione dei piatti. A volte condividono aspetti della loro vita sia belli che brutti. 

Su quali piattaforme è più attiva? 

La community è molto attiva su Facebook poiché il dialogo è diretto, il gruppo principale “Friggitrice ad aria ricette di Lorita Russo” ad oggi conta 1,5 milioni di follower. Oltre questo gestisco altri gruppi di ricette in friggitrice ad aria. Il sito rimane il punto di riferimento per le ricette complete. 

Come mantieni vivo il rapporto con gli utenti? 

Cerco di gestire la mia community facendo sentire sempre la mia presenza. Non mi tiro mai indietro e provo ad aiutare tutti. Ricevo spesso messaggi privati e, anche se oggi sono diventati migliaia, cerco comunque di rispondere e dare supporto quando posso. Credo che per far crescere davvero una community sia fondamentale esserci, far sentire le persone ascoltate e creare un ambiente in cui si sentano al sicuro. 

Qual è il feedback più ricorrente che ricevi? 

Molti mi dicono che le mie ricette sono facili da seguire e che finalmente riescono a usare bene la friggitrice ad aria. 

Ci sono rubriche o appuntamenti fissi? 

Al momento no, però ho in mente alcuni format. 

Che ruolo hanno avuto i social nella crescita del progetto? 

Fondamentale. Senza i social sarebbe stato impossibile raggiungere così tante persone. C’è da dire che far crescere un gruppo facebook è impegnativo e molto difficile. 

Quali piattaforme ti portano più traffico? 

Non saprei indicare quale in particolare mi porti più traffico. 

Hai uno stile riconoscibile? 

Sì, penso di essere riconoscibile soprattutto per il rapporto diretto che ho con la mia community. Il mio approccio è molto alla mano: sono una persona semplice e cerco sempre di aiutare tutti.  

Credo che il mio stile si riconosca anche nella mia sensibilità come persona. La mia community sa che tengo molto a loro e questo crea un rapporto molto forte. 

Poi ci sono anche alcune idee che sono diventate un po’ il mio segno distintivo, come la Pizza liquida in friggitrice ad aria, che ho ideato e che ha avuto un grande successo, e le Friggischede, che ho progettato per rendere le ricette ancora più semplici e immediate da capire. 

Se avessi più supporto operativo cosa faresti? 

Probabilmente aumenterei la produzione di contenuti video e svilupperei nuovi progetti editoriali. Inoltre, mi piacerebbe seguire corsi di cucina e di editor. 

C’è qualcosa che non riesci a fare da sola? 

Al momento nulla. 

Hai mai pensato di trasformare il progetto in un brand di lifestyle? 

Sì, è una direzione che sto valutando. 

 

 

Lorita è la dimostrazione che una passione autentica, coltivata con costanza e con genuino rispetto per le persone che ti seguono, può diventare qualcosa di molto più grande di un sito di ricette. È una community, un metodo, quasi una filosofia di cucina. E l’impressione è che il capitolo più interessante debba ancora essere scritto.