Loris Corradi, vicesindaco di FdI, mostra la maglietta: «Se non puoi sedurle, puoi sedarle»

di Redazione | 24/08/2019

Loris Corradi
  • Loris Corradi è un vicesindaco di Fratelli d'Italia

  • Sul palco della festa del paese ha esposto la maglietta sessista

  • Fronte-retro compare la frase: "Se non puoi sedurle, puoi sedarle"

C’è anche la gag con la presentatrice della serata sul palco. Loris Corradi, vicesindaco di Roverè in provincia di Verona, ha partecipato a uno dei classici eventi estivi che si svolgono nei nostri comuni. E si è presentato ai cittadini con una maglietta rossa con su scritto un messaggio inequivocabile: sul fronte la maglietta presentava la frase «Se non puoi sedurle…», sul retro (e il vicesindaco di FdI lo ha mostrato su invito della presentatrice) compare il resto del motto: «…puoi sedarle».

LEGGI ANCHE > Tomaso Montanari sulla Boschi: «Legittima centinaia di vignette e frasi ignobili sul suo corpo»

Una frase sessista, che non si addice al rappresentante di un’istituzione. Loris Corradi fa parte di un’amministrazione a guida Lega. Per questo, inizialmente, si era diffusa la notizia che fosse un membro del partito di Matteo Salvini. Invece, in serata, è arrivata una nota della Lega – condivisa anche sui canali social del Carroccio – in cui si specificava la provenienza politica del vicesindaco di Roverè – Fratelli d’Italia, appunto, di cui è stato anche coordinatore locale negli anni scorsi – e se ne prendevano le distanze.

Loris Corradi e la maglietta ‘se non puoi sedurla, puoi sedarla’

«Il vicesindaco di Roverè Veronese, Paese della Lessinia, Loris Corradi, non è tesserato Lega come invece è stato riportato erroneamente da alcune agenzie stampa e da alcuni quotidiani locali e nazionali, ma è un esponente di FdI di cui è anche è stato nominato coordinatore locale del partito nel 2018 – si legge nella nota -. Corradi non fa parte del mondo Lega e non ne conosce ideali e programmi. Da sempre la Lega infatti è in prima linea per difendere i diritti delle donne in ogni contesto sociale».

La polemica era partita da una durissima lettera pubblicata sul quotidiano locale L’Arena di Verona: «Mi chiedo cosa pensino le donne veronesi della battuta e del messaggio lanciato da un rappresentante delle istituzioni – c’era scritto -. A me e alle amiche e amici seduti al mio tavolo non ha fatto per niente ridere». E anche sui social network c’è chi sta attaccando pesantemente il vicesindaco di Fratelli d’Italia, che ha esibito la maglietta nel corso della festa di Santa Viola di Grezzana, accusandolo di ‘istigazione alla violenza’.

I tanti messaggi sul web polemici conto Loris Corradi

Tra i tanti messaggi, anche quello dell’avvocato Cathy La Torre, da sempre impegnata in prima linea nella battaglia per i diritti civili: «In Italia dove oltre 130 donne ogni anno muoiono per mano di uomini, partner o ex partner. In Italia, dove se ti stuprano “un po’ te la sei cercata”. “Eri vestita in modo provocatorio”.“E ma all’inizio ci stava”. In Italia un Vice Sindaco sta dicendo a migliaia di altri uomini: “se non riesci a sedurla, sedala” così potrai fare della donna ciò che vuoi».

TAG: sessismo