L’omicidio di Lorena Quaranta: «Mi aveva trasmesso il Coronavirus e l’ho uccisa». I test smentiscono il compagno

di Enzo Boldi | 01/04/2020

Lorena Quaranta
  • Il movente, comunque folle, viene smontata dal tampone effettuato sull'uomo

  • «Mi aveva trasmesso il Coronavirus e l’ho uccisa», ha detto l'uomo che ha ucciso Lorena Quaranta

  • Ma non ci sono evidenze scientifiche

È assurdo il racconto arrivato dalla voce di Antonio De Pace durante il suo interrogatorio dopo aver ucciso la sua giovane compagna Lorena Quaranta. Il tutto poi, smentito anche dai test scientifici effettuati sull’uomo che aveva detto agli inquirenti di aver strangolato la giovane studentessa di Medicina perché gli aveva trasmesso il Coronavirus. Una follia nella follia, sia nella motivazione di quel gesto che negli esiti che sono arrivati questa mattina e confermati anche dal procuratore di Messina.

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«Mi aveva trasmesso il Coronavirus e l’ho uccisa». Queste le aberranti parole pronunciate dal 28enne infermiere di Vibo Valentia agli inquirenti nell’interrogatorio durato tutta la notte. Antonio De Pace, secondo il suo racconto, avrebbe deciso di strangolare la sua compagna – con cui era fidanzato da tre anni – perché era stato contagiato dal Covid-19 e a infettarlo sarebbe stato proprio Lorena Quaranta. Fatti che sono stati smentiti dai tamponi effettuati questa mattina che hanno negato la positività.

Lorena Quaranta, l’assurdo movente dietro la sua morte

La giovane studentessa di Medicina – studiava presso l’Università di Messina, dove era iscritta dal 2014 – è stata uccisa dal proprio compagno nell’abitazione in cui convivevano a Furci Siculo. Lui, Antonio De Pace, 28enne infermiere, l’ha strangolata fino a toglierle la vita. Un omicidio, un femminicidio, come si usa dire in queste circostanze visto che non si tratta di un fenomeno circoscritto.

La ricerca della verità

I risultati del tampone hanno smentito il primo folle movente dato dall’uomo agli inquirenti che ora dovranno cercare nuovi elementi per capire cosa abbia realmente spinto quel 28enne a sfogare tutta la sua rabbia nei confronti di Lorena Quaranta. Non si parla di gelosia, o almeno gli inquirenti non hanno trovato piste a conferma di questa tesi. Sta di fatto che la giovane studentessa di Medicina è l’ennesima vittima di violenza da parte di un uomo.