Lorella Cuccarini risponde a Tommaso Zorzi con il classico «non sono contro gli omosessuali, ma»

Il concorrente del GF Vip le aveva rivolto un insulto all'interno della casa

di Gianmichele Laino | 25/09/2020

Lorella Cuccarini

Lorella Cuccarini risponde a Tommaso Zorzi dopo l’insulto che il concorrente della casa del GF Vip le ha rivolto durante la diretta no stop della trasmissione Mediaset. Un’espressione poco educata e irrispettosa nei confronti di una protagonista della televisione italiana, accusata, nella fattispecie, di essere contraria ai diritti LGBT. Vista la vasta eco mediatica che la frase di Tommaso Zorzi ha avuto, Lorella Cuccarini ha voluto scrivere un lungo post su Instagram in cui ha chiarito la sua posizione. Cadendo, però, nella consueta trappola del «non sono contro gli omosessuali, ma».

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Lorella Cuccarini risponde a Tommaso Zorzi

Dopo quel ‘ma’ (Mauro Biani scriverebbe la banalità del ma), Lorella Cuccarini afferma di non condividere alcuni aspetti delle rivendicazioni delle comunità LGBT (che, in realtà, dovrebbero essere delle vere e proprie battaglie di civiltà). «Dire che sono contro gli omosessuali – scrive la Cuccarini – è una cosa che mi ferisce profondamente. Detto questo, non sono sempre allineata al “politicamente corretto”: se mi si chiede un’opinione sulle adozioni o sulla pratica dell’utero in affitto, posso pormi delle domande e non essere a favore. Questa non è e non sarà mai una dichiarazione contro la comunità LGBT e i diritti delle persone che vi appartengono e che, anzi, rispetto profondamente. È semplicemente il mio punto di vista su alcuni aspetti della vita. E lo esprimerei anche se avessi un figlio gay».

L’elegantissima osservazione di Jonathan Bazzi a Lorella Cuccarini

Fortunatamente, la discussione non ha avuto il solito risvolto superficiale che può essere una controindicazione dell’utilizzo di social network come Instagram. L’intervento composto ma risoluto di Jonathan Bazzi, finalista del premio Strega 2020, ha decisamente messo ‘la chiesa al centro del villaggio’, spiegando cosa non andasse in quella lunga dichiarazione di Lorella Cuccarini: «Non è vero che i bambini hanno bisogno di una mamma e un papà, è ideologia, è pregiudizio. Le famiglie LGBT sono ormai ovunque e non producono mostri. A te sembra che la famiglia tradizionale possa sul serio essere presa a modello assoluto? Hai idea di quante cose terribili succedono nelle famiglie tradizionali? Non basta una coppia di genitali diversi per avere l’affetto e l’etica. Le persone sono persone, l’orientamento sessuale non dice nulla, non aggiunge e non toglie. Tu le chiami ‘opinioni’ ma purtroppo i tuoi sono attacchi alle persone LGBT, sono visioni vecchie, fondate nella paura di ciò che non si conosce. Che delegittimano e feriscono».

Le parole di Jonathan Bazzi sono state pronunciate da fan di Lorella Cuccarini, da bambino che – da piccolo – addirittura voleva sposarla: «Forse tu non te ne rendi conto ma in questo Paese non c’è bisogno di aggiungere chiusura alla chiusura – ha chiuso lo scrittore, autore del capolavoro della narrativa contemporanea Febbre -. Informati, prova a conoscere un po’ di più in quanti modi si può essere famiglia». Evitare di cadere, dunque, nella banalità del ma. A prescindere dai toni che alcune trasmissioni televisive, come il GF Vip, veicolano.