Lino Banfi: «Io, nonno buono del governo, dico ai miei nipoti Salvini e Di Maio che è meglio separarsi»

di Gianmichele Laino | 18/08/2019

lino banfi
  • Lino Banfi ha espresso il suo parere sulla crisi di governo

  • Ha detto di essere il nonno buono di questo esecutivo e di trattare Di Maio e Salvini come nipoti

  • Tuttavia afferma: "Se dovete continuare così, è meglio che vi separiate"

In diversi hanno detto la loro sulla crisi di governo. E allora perché non registrare il parere di Lino Banfi? L’attore, che il Movimento 5 Stelle ha indicato come commissario dell’Unesco nell’assemblea che rappresenta – attraverso personalità di spicco – diversi stati del mondo, ha espresso la sua opinione sull’attuale situazione dell’esecutivo italiano, alla vigilia di una settimana che si annuncia cruciale.

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Lino Banfi parla della crisi di governo

Dalle colonne del Fatto Quotidiano, infatti, nonno Libero (il personaggio interpretato nel riuscito sceneggiato Rai Un medico in famiglia) si è definito anche «nonno buono di questo governo», rimarcando ancora una volta di più la sua prossimità ideologica ai due partiti che hanno formato e messo insieme questo esecutivo negli ultimi quattordici mesi.

Tuttavia non si sbilancia su chi preferisce tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini: «Per me sono come due nipoti, manco sotto tortura posso dire chi preferisco tra l’uno e l’altro». Ma adesso, secondo Lino Banfi, il tutto è passato nelle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’attore interpreta in maniera un po’ troppo estrema la costituzione, affermando che il Capo dello Stato sia il capo supremo – anche se super partes – che può sbrogliare la matassa.

Il consiglio di Lino Banfi a Di Maio e a Salvini

Ma il destino di questo governo è segnato: «Siamo preoccupati per questa nuova situazione – ha affermato Lino Banfi – e se dovremo andare a votare, ci andremo. Anche se è una bella rottura di balle». In conclusione di intervento, tuttavia, non può fare a meno di dispensare un consiglio sia a Luigi Di Maio (che ha detto di ammirarlo, a prescindere dalla preferenza politica dell’attore), sia a Matteo Salvini: «Figlioli miei, se dovete continuare così, forse è meglio se vi separate».

(Foto da archivio Ansa: il ministro del Lavoro dello Sviluppo economico e vicepremier Luigi Di Maio con Lino Banfi durante l’evento del M5s di presentazione del Reddito di Cittadinanza e di Quota 100, presso il Nazionale spazio eventi, Roma, il 22 gennaio 2019. Credit immagine: ANSA / ANGELO CARCONI)

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