Leclerc, la prima vittoria nel giorno più triste: «Una vita insieme a Hubert, lo conoscevo da sempre»

di Redazione | 01/09/2019

Leclerc

Lo strano incrocio di destini che ha unito due giovani talenti del circus dell’alta velocità. Charles Leclerc conquista la vittoria nel Gran Premio di Spa Francorchamps in Belgio, la prima di questa stagione 2019 maledetta per la Ferrari, la prima della carriera del 21enne pilota del Principato di Monaco. La gioia per il trionfo, però, non può essere completa: il successo è arrivato all’indomani della morte di Anthoine Hubert che ha subito un fatale incidente nel corso delle prove di ieri della Formula 2.

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Leclerc, il primo pensiero per Hubert

Va da sè che il primo pensiero di Charles Leclerc è stato per il giovane collega scomparso: «Un sogno che si realizza, un sogno che avevo da bambino – ha spiegato infatti Leclerc, subito dopo aver tagliato il traguardo – ma che arriva nel giorno più triste per la scomparsa di un caro amico, ci conoscevamo da sempre, abbiamo corso sempre insieme. Ancora non ci credo».

La gara di Leclerc è stata impeccabile, condotta in testa con autorevolezza, non senza l’aiuto del compagno di squadra Sebastian Vettel. Il tedesco, a un certo punto, era in testa, ma era molto meno veloce del collega di scuderia e aveva delle gomme nettamente più consumate. L’ordine della Ferrari è stato impartito: lasciare spazio a Leclerc, che – con un duello all’ultima curva contro Lewis Hamilton – è stato bravissimo a portare fino in fondo la sua gara.

La vittoria di Leclerc

Charles Leclerc, con i suoi 21 anni, è il pilota più giovane di sempre a ottenere un successo con la scuderia di Maranello. Una statistica che rende meno amara la stagione del Cavallino rampante, partita con grandi ambizioni: la Ferrari, tuttavia – nel corso del 2019 -, è stata costretta ad accontentarsi del ruolo di comprimaria. Sul terzo gradino del podio, l’altra Mercedes di Bottas, mentre Vettel – alla fine – termina la sua gara ai piedi del podio, in quarta posizione.

(Credit Image: © Benoit Doppagne/Belga via ZUMA Press)