Laura Boldrini propone un patto contro gli antidemocratici

di Enzo Boldi | 09/08/2019

Laura Boldrini

Doveva cambiare tutto, invece sembra esser rimasto tutto come prima. Doveva essere un anno bellissimo, ma i dati dell nostra economia raccontano ben altro. Ora, con la crisi di governo, la sfiducia al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, i nuovi insulti e le accuse reciproche per la fine del matrimonio tra Lega e Movimento 5 Stelle e le sempre più probabili elezioni anticipate, molte forze politiche devono cercare un riassetto. E se a destra Giorgia Meloni vuole un governo sovranista – alludendo all’alleanza con la Lega -, la Sinistra non può rimanere a guardare. Laura Boldrini propone un patto contro gli antidemocratici per offrire al Paese una vera alternativa alla deriva destrorsa.

Lo ha scritto la stessa ex presidente della Camera e deputa sul suo profilo Twitter. Poche righe in cui sintetizza l’anno (o poco più) del ‘governo del cambiamento’ che ha portato Movimento 5 Stelle e Lega (con gli ordini di forza interna che sono stati capovolti nel corso di questa legislatura) e lancia l’invito a una Sinistra finalmente unita, dopo mesi in cui le divisioni interne l’hanno resa vacante (non numericamente, ma polticamente) agli occhi di molti italiani che hanno preferito quel populismo condito da sovranismo.

Laura Boldrini e il patto contro gli «antidemocratici»

Un patto contro gli «antidemocratici». Così Laura Boldrini definisce la Lega (e la presumibile alleanza tra Salvini e Meloni) in vista della prossima – anche se ancora non si sa quando – tornata elettorale. Una deriva che l’ex presidente della Camera ha denunciato pubblicamente in molte occasioni. Populismo e sovranismo hanno rappresentato l’ultima tappa scelta dagli elettori, anche per colpa di una Sinistra che ha stentato a essere unita nei momenti caldi della contesa politica.

L’alternativa è una Sinistra unita

Secondo Laura Boldrini, dunque, l’unica cosa da fare per evitare questa deriva sempre più rivolta verso destra è unire le forze traendo spunto dai punti in comune che, storicamente, hanno unito le forze politiche di Sinistra. Basta litigi interni, non fare quel che hanno fatto Lega e Movimento 5 Stelle da giugno 2018. Andare avanti per fare un fronte comune e dare una reale alternativa di scelta a tutti quegli italiani che, negli ultimi tempi, si sono sentiti smarriti non vedendo forme di vita concrete (nel senso di forza politica) a sinistra.

(foto di copertina:  Valeria Ferraro/SOPA Images via ZUMA Wire)