La figlia del boss Riina ha aperto un ristorante a Parigi

Lucia Riina, ultimogenita del boss mafioso Totò, ha inaugurato un nuovo capitolo della sua vita per le strade della romantica Parigi. Insieme al marito Vincenzo Bellomo ha aperto un ristorante in Rue Daru che rende onore alle sue origini siciliane. Il locale si chiama infatti «Corleone by Lucia Riina».

Lucia Riina e il ristorante a Parigi, omaggio alla sua Corleone

Lucia, 39 anni, era entrata in aperto conflitto con l’Italia nel 2017, quando le venne rifiutato il bonus bebè dopo la nascita di sua figlia, che adesso ha 2 anni. La richiesta era stata respinta due volte dal Comune di Corleone e una volta dall’Inps, scatenando le ire dell’ultima nata in famiglia Riina, che sosteneva che la famiglia avesse un basso reddito. «Chiederemo al presidente della Repubblica la revoca della cittadinanza italiana sia per noi che per nostra figlia» scrisse in quell’occasione su Facebook, «così sarà chiaro al mondo intero come l’Italia politica e mediatica tratta i suoi figli, perché sono brutti, sporchi e cattivi». A quelle parole, evidentemente, ha dato un seguito. Con marito e figlia si è spostata a Parigi per aprire il ristorante, che garantisce «autentica cucina siciliana-italiana da scoprire in un ambiente elegante e accogliente».  Il ristorante da fuori si presenta con una facciata realizzata in legno e vetro, su cui spicca il tendone verde con il nome del locale e la firma di Lucia Riina, nello stesso stile con cui firma i suoi dipinti. Il tributo alle radici siciliani non si ferma solo al nome e all’offerta culinaria: il logo del ristorante è infatti lo stemma della città, con il leone che impugna un cuore.

Lucia Riina e il ristorante, tra dipinti e piatti tradizionali sui social

La pagina Facebook ufficiale del ristorante è stata aperta l’11 dicembre e ha già un paio di recensioni che le consegnano 5 stelle su 5. Certo, i voti per ora sono soltanto due, ma pieni di elogi: «miglior ristorante italiano di Parigi» e «molto accogliente, pasti deliziosi». Sulla pagina Lucia ha pubblicato anche un augurio di buon anno: «Ognuno di noi con la sua storia, ognuno con la sua vita, ma ciò che ci unisce tutti quanti è il nostro essere umani, vivi e pensanti. Se solo riuscissimo a comprendere le nostre uguaglianze ed essere felici per le nostre differenze» scrive la 39enne, che in Italia aveva lamentato pubblicamente di sentirsi emarginata e discriminata per via del suo cognome. La pagina del ristorante è anche vetrina per i suoi quadri: Lucia da qualche anno infatti si è dedicata alla pittura, ritraendo spesso la madre e il padre. Sempre sul sociale di Zuckerberg si possono trovare diverse pagine in cui promuove la sua carriera artistica condividendo foto dei suoi dipinti, l’ultimo, « Tua per Sempre -Madre e Figlia, Storia di un Amore senza fine» realizzato proprio a Parigi. La pagina di Instagram invece è interamente dedicata alla ristorazione, e permette di spiare l’interno del locale, dove però non si scorgono i suoi dipinti. L’arredamento ripreso negli scatti del social fotografico mostrano un ambiente con divani imbottiti nella stessa tonalità verde scuro del tendone esterno, luci basse, tavolini in marmo. Pochi post, che permettono però di dare un breve sguardo anche ad alcuni piatti: dessert tradizionali come il profitterolle e il sorbetto insieme a moderne tartare e al classicissimo spaghetto al pomodoro. Eppure, il personale del locale dice che «i proprietari sono due francesi» e che forse alla coppia cortonese «è stata affidata la gestione», ma che Bellomo è soltanto il direttore di sala. In effetti il ristorante è intestato alla società per azioni Luvitopace con un capitale sociale di mille euro, e il cui presidente è Pierre Duthilleul.

 

(Credits immagine di copertina: foto pubblicata su Facebook Corleone by Lucia Riina

Gepostet von Corleone by Lucia Riina am Mittwoch, 12. Dezember 2018

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