La Juve vieta la trasferta ai tifosi del Napoli nati in Campania, ma la Questura di Torino si dissocia

di Enzo Boldi | 08/08/2019

Juventus-Napoli
  • È caos dopo il divieto di vendita "ai residenti e ai nati in Campania" dei biglietti per Juventus-Napoli

  • La Questura di Torino ha smentito di aver preso parte a questa decisione del club bianconero. E si dissocia

  • I Campioni d'Italia replicano pubblicando la mail inviata agli uffici competenti

Juventus-Napoli non è un match come gli altri, anche fuori dal campo. La scelta del club bianconero di limitare la vendita dei biglietti sta provocando grande irritazione tra i tifosi e non solo. In mattinata, infatti, è intervenuta anche la Questura di Torino che ha sottolineato, attraverso un comunicato stampa, di non aver preso parte a questa decisione di vietare la vendita dei tagliandi ai residenti e ai nati in Campania. In molti hanno parlato di discriminazione territoriale, ma la società di Andrea Agnelli spiega di star attendendo una risposta dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.

«Con riferimento alla notizia apparsa oggi su alcuni organi di stampa, secondo la quale la Questura di Torino avrebbe concordato il divieto di vendita dei tagliandi per la partita Juventus-Napoli a chi è nato in Campania, si comunica ufficialmente che tale notizia è del tutto destituita di ogni fondamento – si legge nel comunicato stampa ufficiale -. La Questura di Torino non ha mai concordato tale decisione con la società sportiva né intende condividerla». La notizia a cui si fa riferimento era iniziata a circolare su alcuni quotidiani ed era diventata virale sui social, ma la Questura del capoluogo piemontese non solo nega qualsiasi coinvolgimento in questa scelta, ma addirittura si dissocia.

Juventus-Napoli e il pasticciaccio dei biglietti vietati «ai nati in Campania»

Nel frattempo, sul sito ufficiale del club bianconero è comparso un comunicato stampa nel tentativo di spiegare quale sia la situazione attuale, allegando anche la fotografia del carteggio online avviato anche con la Questura. «Juventus Football Club precisa che le restrizioni di vendita dei biglietti per la partita Juventus-Napoli del 31 agosto, pubblicate sul sito della società nella mattinata di ieri, sono state comunicate, tramite Posta Elettronica Certificata, agli uffici competenti in data 4 agosto alle ore 16». Di seguito il testo delle comunicazione inviata dai bianconeri, con tanto di destinatari.

La mail del club bianconero

La verità, dunque, sta nel mezzo. La mail pubblicata dal club bianconero, in merito alla messa in vendita dei tagliandi per Juventus-Napoli del 31 agosto, conferma che anche la Questura di Torino ha ricevuto questa comunicazione, in attesa della decisione in merito dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. La stessa Questura, però, nega di aver concordato con la Juve questa decisione e, soprattutto, se ne dissocia.

(foto di copertina: ANSA / CIRO FUSCO + Comunicato stampa Questura di Torino + Comunicato stampa Juventus)