Giocare in borsa in piena crisi da coronavirus

di Redazione | 15/05/2020

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Come avviene ad ogni crisi finanziaria, sebbene questa sia una situazione senza precedenti, nel settore degli investimenti non bisogna mai perdersi d’animo. Il crollo dei mercati è sicuramente una condizione che preoccupa, nonostante il trend rialzista delle ultime due settimane, tuttavia è possibile trovare ottime opportunità per fare trading online oggi. Da una parte è possibile creare dei portafogli d’investimento più equilibrati, puntando sulla diversificazione degli asset per ridurre i rischi. Dall’altra è possibile giocare in borsa speculando sulle oscillazioni dei prezzi, utilizzando strumenti come i CFD che consentono di investire al rialzo e al ribasso.

In questo caso è necessario analizzare i grafici degli andamenti, per studiare i trend e pianificare strategie accurate per scegliere il timing giusto con il quale entrare e liquidare la posizione. Ad ogni modo le possibilità sono molteplici, perciò anche in piena pandemia di coronavirus bisogna essere in grado di capire il mercato, per scoprire in quale direzione si stanno muovendo la finanza e l’economia.

Le azioni più interessanti da monitorare in questo momento

Le strategie per investire sono principalmente due, acquistare un titolo prevedendo che il suo valore salga per ottenere un rendimento, oppure investire al ribasso poiché i dati indicano un possibile calo. In entrambi i casi è necessario studiare sia i grafici delle quotazioni, sia tenere conto dell’evolversi della situazione legata al Covid-19, con particolare attenzione alle decisioni delle banche centrali e dei governi.

Nel settore azionario ci sono aziende che stanno ottenendo ottimi risultati, tra cui Amazon con l’aumento delle consegne, Netflix con la crescita dello streaming video, Zoom con l’incremento dello smart working e delle teleconferenze e Clorox, gruppo americano specializzato nei prodotti per la pulizia e la disinfezione. Da monitorare anche Recordati, impresa farmaceutica milanese che ha già recuperato il crollo del 12 marzo tornando ai livelli pre-crisi.

Non da meno sono anche solidi gruppi italiani, quotati all’interno dell’indice FTSE MIB di Borsa Italiana. Ad esempio per proteggere il capitale rappresenta una scelta adeguata Poste Italiane, che non ha mai smesso di operare e dispone di conti in ordine ed eccellenti risultati operativi realizzati nel 2019. Stesso discorso per Enel e le altre aziende del comparto energetico, un settore solido e affidabile, mentre nell’hi-tech sono in rialzo Facebook, Google e Microsoft.

Per investire sulle azioni è possibile acquistare direttamente i titoli, oppure effettuare operazioni sulle oscillazioni di prezzo tramite strumenti derivati come i CFD. In questo caso bisogna rivolgersi a un broker online specializzato, aprendo un conto d’investimento per operare in modo indipendente sui mercati finanziari. Per maggiori informazioni è disponibile la guida di “Giocareinborsa.net”, con la quale capire come scegliere una piattaforma affidabile e quali sono i migliori broker online legali per fare trading online.

Le valute Forex da tenere d’occhio per investire

Oltre alle azioni, un asset classico da inserire sempre in portafoglio, anche il mercato dei cross valutari mette a disposizione delle opportunità interessanti per investire. Ovviamente la coppia da monitorare con maggiore attenzione è l’EUR/USD, la più scambiata in assoluto e in grado di fornire un’indicazione preziosa sull’umore degli trader e la situazione in divenire.

A differenza di altri comparti, con il forex è essenziale non solo eseguire analisi approfondite dei grafici per determinare i trend, ma considerare aspetti macroeconomici esterni. Tra quelli più importanti ci sono le decisioni delle banche centrali, FED e BCE in primis, eventuali riprese della produzione industriale e dei consumi, programmi di investimenti pubblici e interventi dei governi per sostenere e rilanciare l’economia.

In particolare sono da tenere sotto controllo tutti icross con il dollaro americano, infatti il biglietto verde sta vivendo un momento di forte volatilità, condizione che offre diverse opportunità d’investimento per entrare con posizioni long o short. Dopo un iniziale apprezzamento del dollaro, dovuto alle vendite massicce di beni rifugio e posizioni in altre valute, stiamo assistendo a un calo della divisa a stelle e strisce.

Quasi tutte le valute principali come euro, yen e sterlina sono in recupero, poiché al momento pesa una generale mancanza di liquidità, in attesa delle prossime mosse della Federal Reserve americana. Tra le coppie da seguire ci sono EUR/USD, GBP/USD, JPY/USD e ovviamente anche CHF/USD, con il franco svizzero tornato ad essere quella valuta rifugio che storicamente aveva sempre rappresentato.

Criptovalute e materie prime: su cosa accendere i riflettori

Tra gli asset da analizzare con particolare enfasi ci sono naturalmente le criptovalute, soprattutto dopo il tonfo che ha portato i Bitcoin a perdere il 50% in appena un mese. Dal 12 marzo la criptovaluta di riferimento per il settore è in costante risalita, con molti analisti che prevedono un vero e proprio boom della quotazione, qualora i Bitcoin venissero considerati realmente un bene rifugio.

Osservato speciale tra le materie prime è il petrolio, sul quale dopo il crollo del prezzo arrivato ai minimi storici sia per il Brent che per il WTI, al momento mostra una leggera tendenza al rialzo. Dopo lo scontro durissimo tra Russia e Arabia Saudita, con il fallimento dell’intervento americano del presidente Trump schierato come mediatore, c’è grande attesa per il prossimo meeting dell’OPEC, durante il quale bisognerà decidere su dei possibili tagli della produzione.

Probabilmente pesa la minaccia di Trump di applicare dazi sulle esportazioni di greggio, una misura che colpirebbe duramente economie già messe a dura prova dal valore minimo dell’oro nero. Ciò che è certo è il ruolo fondamentale giocato dagli Stati Uniti in questa partita, con gli occhi degli investitori puntati su un possibile accordo, che potrebbe decretare la felicità di alcuni trader e lo sconforto di altri.