L’infermiera di Lugo innocente anche per l’appello bis

di Redazione | 23/05/2019

infermiera Lugo

Potrebbe non essere finita qui la lunghissima vicenda giudiziaria di Daniela Poggiali, l’infermiera di Lugo accusata di aver ucciso un suo paziente dell’Ausl Romagna. La corte d’assise d’appello bis ha infatti assolto la donna, contrariamente a quanto previsto dalla Corte di Cassazione che aveva disposto il rifacimento del processo di secondo grado.

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Infermiera Lugo, innocente per l’appello bis

La Procura generale, infatti, aveva chiesto nuovamente l’ergastolo per la donna, ma i giudici, alla fine, non hanno ravvisato elementi in favore di questa tesi. La stessa procura generale potrebbe presentare un nuovo ricorso. E inoltre, ci sarebbero anche altri procedimenti giudiziari: a settembre è prevista l’udienza preliminare che la vede imputata con l’accusa di aver ucciso un suo paziente, in questo caso l’allora datore di lavoro del suo ex compagno.

Il processo contro l’infermiera Lugo potrebbe non concludersi qui

In passato l’assoluzione era arrivata anche per i suoi due selfie con la paziente defunta in corsia: sebbene il comportamento sia stato giudicato molto grave, non sono stati ravvisati estremi penali per una condanna. Per questo motivo, tuttavia, è stata sospesa dalla Ausl Romagna, anche se su questa decisione è pendente ancora un ricorso della stessa Daniela Poggiali.

Il commento a caldo dell’infermiera Lugo è stato frutto della soddisfazione per come è andata la giornata: «Per chi sa aspettare, la verità viene fuori, sempre».

FOTO: ANSA/ GIORGIO BENVENUTI