Inchiesta de L’Espresso: «Raggi ha fatto pressioni per chiudere il bilancio Ama in rosso»

di Gaia Mellone | 18/04/2019

Inchiesta de L'Espresso: «Raggi ha fatto pressioni per chiudere il bilancio Ama in rosso»
  • L'Espresso pubblica in esclusiva le intercettazioni depositate da Lorenzo Bagnacani, ex presidente Ama licenziato a febbraio

  • Secondo quanto riportato, la sindaca avrebbe esercitato «pressioni» indebite su di lui e sull’intero cda dell’azienda

  • Lo sconcerto della Lega: «Se è vero si dimetta subito»

A minacciare ancora una volta la tenuta dell’amministrazione di Virginia Raggi è un articolo pubblicato dal settimanale L’Espresso, che riporta quanto denunciato ai pm dall’ex presidente e amministratore delegato Ama Lorenzo Bagnacani, che accusa la sindaca di aver fatto «pressioni» su di lui e sull’azienda per chiudere il bilancio in rosso.

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Inchiesta del L’Espresso: «Raggi ha fatto pressioni per chiudere il bilancio Ama in rosso»

L’articolo inchiesta dell’Espresso verrà pubblicata nel numero in edicola domenica 21 aprile, ma l’estratto riportato sul sito ha già destato scalpore. L’articolo infatti riporta quanto depositato da Lorenzo Bagnacani ai pm in merito a delle pressioni indebite fatte da Virginia Raggi sull’azienda Ama. Bagnacani, che è stato licenziato «in tronco» a febbraio, accusa Raggi di aver «spinto il manager a togliere dall’attivo dell’azienda» scrive L’Espresso, sottolineando che «il bilancio era in utile per oltre mezzo milione di euro, un dato di poco inferiore rispetto a quello dell’anno precedente». L’unico obbiettivo di questa strategia, avrebbe aggiunto Bagnacani era «di portare i conti di Ama in rosso».

La titubanza di Bagnacani a modificare il bilancio Ama, la sindaca: «Lo devi cambiare, punto»

Un’accusa molto grave, che Bagnacani ha sostenuto portando ai pm registrazioni audio e chat, visionate dai giornalisti dell’Espresso, da cui emergerebbe un tono assertivo di Virginia Raggi verso il suo amministratore che presupporrebbero una sua disponibilità a seguire gli input della sua «struttura tecnica» dove risultano Giampaoletti, vicino a Luca Lanzalone, e Gianni Lemmetti. La sindaca, ricostruisce L’Espresso, pronuncerebbe frasi come «Lorenzo, devi modificare il bilancio come chiede il socio… se il socio ti chiede di fare una modifica la devi fare!», e di fronte al suo tentennamento nel modificare il bilancio sulla base di motivazioni «squalificate», partirebbe l’ordine diretto: «Se tu lo devi cambiare comunque, lo devi cambiare. Punto – scrive il settimanale – Anche se loro dicono che la luna è piatta». Come scrive L’Espresso, la rilevanza penale di quanto riportato è ancora da verificare, ma se così fosse potrebbe essere il colpo definitivo alla sua amministrazione.

Lo sdegno dopo la notizia riportata da L’Espresso: «Se dovesse essere vero, chiediamo le dimissioni»

Sebbene l’articolo-inchiesta integrale sarà pubblicato soltanto domenica, la notizia ha già suscitato forte sdegno. «Se il contenuto delle intercettazioni del sindaco Raggi corrispondesse al vero sarebbe la confessione di un grave reato e la chiara ammissione di una palese incapacità a governare» ha dichiarato il ministro degli affari regionali Erika Stefani (Lega) che aggiunge: «Per coerenza con le regole del movimento ci aspettiamo le sue immediate dimissioni». Sulla stessa linea anche le dichiarazioni di Massimiliano Romeo, capogruppo Lega al Senato, e Riccardo Molinari, capogruppo Lega alla Camera che oltre ad invocare le dimissioni se quanto riportato dall’Espresso si rivelasse vero, esprimono forte «sconcerto» dinanzi a tali «notizie inquietanti che non possono lasciarci indifferenti».

(credits immagine di copertina: ANSA/ANGELO CARCONI)