Bologna, Igor il Russo condannato all’ergastolo

di Enzo Boldi | 25/03/2019

Igor il Russo
  • Norbert Feher, meglio conosciuto come Igor il Russo, è stato condannato all'ergastolo

  • La sentenza del gup di bologna per il duplice omicidio dell'aprile 2017

  • Le vittime furono il barista Davide Fabbri e il volontario Valerio Verri

Igor il russo è stato condannato all’ergastolo. Il gup Alberto Ziroldi ha deciso il massimo della pena per il killer serbo, al secolo Norbert Feher, processato a Bologna in abbreviato per gli omicidi del barista Davide Fabbri e del volontario Valerio Verri e per altri reati. Feher, dopo una latitanza di otto mesi, è stato arrestato in Spagna a dicembre 2017 e da allora è in carcere a Saragozza.

La prima vittima del killer serbo Norbert Feher, che si faceva chiamare Igor il Russo, fu quello del barista di Budrio Davide Fabbri, ucciso il 1° aprile 2017. Il secondo, otto giorni dopo, fu Valerio Verri la sua seconda vittima. Per questi due omicidi, sommati ad altri reati minori, il gup di Bologna ha deciso di condannare l’uomo all’ergastolo.

Lo sfogo della vedova di Davide Fabbri

«Chi lo ha ammazzato non è stato Igor, ma lo Stato, perché questa persona non doveva essere qui in Italia ha detto Maria Sirica, vedova di Davide Fabbri, oggi per la prima volta in aula nel processo all’uomo accusato dell’omicidio del marito, il killer Norbert Feher alias Igor il Russo -. Non è giusto che una persona viene nel locale e può ammazzare le persone. Non è giusto. Mi ha lasciato un trauma. Io non ce la faccio più».

La richiesta di risarcimento nei confronti di Igor il Russo

Le vittime di Igor il Russo hanno chiesto risarcimenti danni per circa 4,7 milioni complessivi, nelle loro arringhe durante il processo in abbreviato al killer serbo. Il difensore dei familiari di Davide Fabbri, avvocato Giorgio Bacchelli, ha chiesto infatti un milione per la vedova di Davide Fabbri, e cinquecentomila euro per il padre della vittima, Franco Fabbri, ucciso l’1 aprile 2017 nel bar ‘Il Gallo’ di Riccardina di Budrio. L’avvocato Fabio Anselmo ha chiesto 2,1 milioni per la famiglia di Valerio Verri, mentre l’avvocato Denis Lovison ha chiesto un milione per Marco Ravaglia, agente provinciale ferito nell’agguato in cui mori’ Verri, l’8 aprile 2017 a Portomaggiore. E’ infine di 50mila euro la richiesta della provincia di Ferrara, rappresentata dall’avvocato Alberto Bova.

(foto di copertina: ANSA/TV/TG1)