Huawei punisce due dipendenti per un messaggio di auguri inviato da un iPhone

di Redazione | 04/01/2019

Huawei
  • Huawei ha punito due dipendenti per un messaggio di auguri, pubblicato sull'account twitter ufficiale, inviato tramite iPhone

  • L'azienda ha spiegato che l'errore «ha avuto un impatto negativo sulla reputazione del brand degli smartphone»

L’azienda punisce i dipendenti che usano prodotti di una società concorrente. Non è esattamente un comportamento liberale, ma è quanto può accadere in grandi e noti compagnie impegnate in una spietata concorrenza. Huawei, colosso delle telecomunicazioni cinese che vive un periodo di grande crescita, ha deciso di punire due dipendenti colpevoli di aver inviato gli auguri del gruppo per il nuovo anno (sull’account Twitter ufficiale) tramite un iPhone, il gioiellino della Apple. Stando a una nota interna dell’azienda, citata dalla rivista Caixin, uno dei due dipendenti sarà degradato nelle mansioni e avrà una trattenuta nella propria busta paga, all’altro invece verrà negata una promozione attesa per quest’anno.

 

huawei
(Immagine via Twitter)

 

Huawei punisce i dipendenti per il tweet via Twitter da iPhone

Il messaggio di auguri inviato da un iPhone è stato rapidamente eliminato da Twitter, ma gli screenshot del messaggio con sotto indicato «via Twitter for iPhone» sono diventati virali sia in Cina e in altri paesi, provocando un danno d’immagine. Nella sua nota Huawei ha spiegato che la circolazione «ha avuto un impatto negativo sulla reputazione del brand degli smartphone Huawei». L’errore sarebbe dovuto a «questioni di connessione di Vpn» da parte del gruppo Sapient Corporation, che gestisce l’account di Huawei. Il Vpn (virtual private network) permette di aggirare la censura del Great Firewall cinese, che oscura anche Twitter. L’azienda ha spiegato che a causa del problema di connessione è stato possibile inviare gli auguri in tempo per lo scoccare della mezzanotte dello scorso capodanno, solo inserendo una sim di Hong Kong in un iPhone. E l’operazione non è stata in seguito controllata in maniera adeguata.

(Immagine di copertina via Twitter)

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