La Guardia di Finanza: «Estranei al gruppo FB ‘Il Finanziere’, avviati rigorosi accertamenti»

di Redazione | 10/07/2019

Guardia di Finanza
  • Un articolo di The Vision aveva rivelato i contenuti del gruppo chiuso Il Finanziere

  • La Guardia di Finanza vuole sottolineare la sua distanza dal gruppo Facebook

  • "Avviati rigorosi accertamenti"

Ha fatto rumore l’inchiesta di The Vision che è riuscito a entrare all’interno del gruppo Facebook Il Finanziere, screenshottando tutti i commenti relativi ai suoi partecipanti in merito ad alcune questioni di attualità, non ultima quella dello sbarco dei migranti a Lampedusa sulla Sea Watch 3 capitanata da Carola Rackete. La Guardia di Finanza, nel pomeriggio del 10 luglio, ha contattato le diverse testate che hanno pubblicato la notizia per illustrare la propria posizione in merito a quanto stava accadendo.

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Guardia di Finanza, il comunicato

«Si evidenzia – si legge nel comunicato inviato – che il Gruppo Facebook denominato IL FINANZIERE non è assolutamente riconducibile alla Guardia di Finanza». La circostanza, chiaramente, è consequenziale dal momento che i gruppi Facebook possono essere creati da chiunque e ogni utente può avere una interazione. Non tutti i componenti del gruppo Facebook Il Finanziere, tuttavia, appartengono al corpo, così come specificato nella nota.

«Si tratta evidentemente – si specifica – di un’iniziativa di singoli non necessariamente appartenenti al Corpo». Inoltre, sempre in base alle indicazioni che la Guardia di Finanza, attraverso il suo ufficio stampa, ha fatto pervenire a Giornalettismo, il Corpo è pronto a tutelarsi. «In merito, sono già stati avviati rigorosi accertamenti con l’interessamento dell’Autorità Giudiziaria competente».

La notizia pubblicata da The Vision aveva fatto il giro del web ed era arrivata anche all’attenzione di alcuni parlamentari del Partito Democratico – direttamente chiamati in causa in alcuni commenti, poiché hanno partecipato all’azione della Sea Watch 3 nella sua fase conclusiva – che avevano chiesto spiegazioni in merito al governo e ai ministri competenti.