Grandi navi, dopo la polemica col sindaco di Venezia Toninelli chiede al Mit un report sull’incidente sfiorato

di Federico Pallone | 09/07/2019

Danilo Toninelli
  • Il Mit ha chiesto di far luce sull'incidente sfiorato a Venezia

  • Una nave da crociera ha rischiato di schiantarsi contro la banchina

  • La richiesta arriva dopo il botta e risposta tra il sindaco di Venezia Brugnaro e il Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, su indicazione del ministro Danilo Toninelli, ha dato mandato all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e alla Capitaneria di Porto di Venezia di avviare una immediata verifica sui fatti accaduti nella sera del 7 luglio, in Riva Sette Martiri, dove una nave da crociera ha sfiorato la collisione con la banchina, chiedendo in tempo reale un report per le opportune valutazioni.

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Con una lettera formale il Mit chiede inoltre che le due Autorità appurino, in particolare, le cause dell’accaduto e la rispondenza delle operazioni effettuate dalla nave alle prescrizioni di sicurezza previste. Nella missiva si sottolinea anche la necessità di valutare, a causa del ripetersi di situazioni di pericolo, se le misure attualmente in essere ‘siano idonee ad assicurare la piena sicurezza della navigazione’, adottando con la massima urgenza, ove necessario, ulteriori procedure e disposizioni per elevare gli standard di sicurezza.

Il botta e risposta Brugnaro-Toninelli sull’incidente sfiorato a Venezia

La richiesta del report sull’incidente arriva qualche ora dopo il botta e risposta tra il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e il Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli. «La responsabilità maggiore di quello che è accaduto l’altroieri e di quello che potrà accadere in futuro è di chi non ha deciso in questi mesi», ha affermato il sindaco, in riferimento allo sbandamento di una nave da crociera avvenuto il 7 luglio a causa del maltempo, e che ha portato la grande nave molto vicina a colpire Riva Sette Martiri. «Chi non ha deciso – chiarisce Brugnaro – è il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, che ha poteri funzionali sull’intera filiera portuale, dalla Capitaneria di porto alla Guardia costiera, dal Provveditorato alle opere pubbliche all’autorità di sistema portuale». Ora, però, «il tempo di attesa è finito. Siamo molto arrabbiati. Basta con le navi a San Marco e lungo il canale della Giudecca. Il ministro Toninelli venga al più presto a riferire alle istituzioni cittadine gli esiti dell’ennesima ispezione che ha ordinato».

Affermazioni cui ha risposto in seguito Toninelli, affidandosi a Twitter: «Brugnaro come al solito straparla. Dopo anni di inerzia anche da parte di quelli della sua area politica, siamo vicini a una soluzione seria per mettere fuori le grandi navi da Venezia. Marghera è opzione scellerata per sicurezza e ambiente, convinceremo di ciò anche l’Unesco».

[CREDIT FOTO: ANSA/LUCA ZENNARO]