La pessima torta ‘tagliata’ da Conte a forma di ponte di Genova

di Enzo Boldi | 12/03/2019

Giuseppe Conte torta Ponte di Genova
  • Lunedì pomeriggio il premier ha fatto visita a Fincantieri dove è stata tagliata la prima lastra del nuovo Ponte di Genova

  • Dopo le parole di rito c'è stato un discusso taglio della torta che rappresentava il nuovo viadotto

  • Una foto immortala il presidente del Consiglio sorridente mentre affonda il coltello nel dolce

Poteva qualcuno superare l’inopportunismo di Danilo Toninelli con quella risata da Bruno Vespa di fronte al plastico del nuovo ponte di Genova? Sembrava una missione impossibili, ma Giuseppe Conte è riuscito a superare il maestro delle gaffe rendendosi protagonista di un pessimo scatto che lo immortala mentre taglia, sorridente, una torta proprio con la forma del nuovo ponte di Genova. Il tutto è accaduto lunedì pomeriggio all’interno degli stabilimenti di Fincantieri a Valeggio sul Mincio (in provincia di Verona). Una visita per ‘festeggiare’ il taglio della prima lastra destinata alla costruzione del nuovo viadotto.

Non si tratta di una ‘foto rubata’, ma è stata scattata e resa pubblica proprio dall’ufficio stampa del Presidente del Consiglio. L’immagine mostra Giuseppe Conte in compagnia di Giuseppe Bono (amministratore delegato di Fincantieri) e il sindaco di Valeggio sul Mincio Angelo Tosoni in posa mentre sono pronti a tagliare la prima fetta di torta per celebrare il primo passo verso la ricostruzione del nuovo ponte di Genova. Tutti sorridenti ed entusiasti di fronte all’obiettivo, come se il tutto non rimandasse a una tragedia avvenuta solo sette mesi fa con la morte di 43 persone per il crollo del viadotto Morandi.

Giuseppe Conte taglia la torta a forma di Ponte di Genova

Una fotografia inopportuna che riporta alla memoria lo scatto di Danilo Toninelli a Porta a Porta. Davanti al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti – come spesso capita nella storica trasmissione di Bruno Vespa – c’era il plastico del nuovo Ponte di Genova dopo la tragedia avvenuta solamente un mese prima. Era, infatti, il 13 settembre e il capo del dicastero si fece fotografare sorridente con in mano un pezzo del nuovo ponte (in scala ridotta). Il tutto sprezzando un inopportuno sorriso sfoggiato di fronte agli obiettivi dei fotografi. Un gesto per cui poi ha chiesto scusa quasi un mese dopo, dando però la colpa alla stampa.

Un sorriso inopportuno dimenticando una tragedia

Ora, dopo alcuni mesi, arriva questa seconda fotografia che provoca indignazione soprattutto ricordando che su quel ponte di Genova 43 persone hanno perso la vita e farsi immortalare sorridenti mentre si taglia una torta che, tra le altre cose, ricorda da vicino gli stralli del vecchio Ponte Morandi, è stata una scelta inopportuna da parte di Giuseppe Conte.

Una fotografia che ha scatenato l’indignazione giustificata da parte dei familiari delle vittime, ma anche da alcuni genovesi illustri come Luca Bizzarri, attore, presentatore e presidente di Palazzo Ducale a Genova. Le sue parole descrivono al meglio il cosa è stato fatto e il cosa non su sarebbe dovuto fare. La parola chiave è ‘silenzio’.

 

 

(foto di copertina: ANSA/FILIPPO ATTILI/UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI)