La replica di Giuseppe Conte sul dibattito del Mes: «Se Salvini va in Procura, io lo querelo»

di Gaia Mellone | 28/11/2019

La replica di Giuseppe Conte sul dibattito del Mes: «Se Salvini va in Procura, io lo querelo»

La discussione sul Mes o Fondo salva Stati Europei si infiamma sempre di più. Matteo Salvini ha minacciato di passare alle azioni legali contro il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che a sua volta ha annunciato di essere pronto a sporgere querela contro il leader leghista.

Matteo Salvini minaccia azioni legali

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Matteo Salvini e la Lega a seguito continuano la battaglia contro il fondo salva stati, arrivando ad invocare l’intervento di Sergio Mattarella. «Chiederemo al garante della Costituzione di farla valere» ha dichiarato il leader del Carroccio parlando di un «un attentato alla sovranità nazionale». L’attacco di Matteo Salvini è ben direzionato: il bersaglio è il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che «ha commesso un atto gravissimo, un attentato ai danni del popolo italiano». «Ricordiamo tutti i ‘no’ della Lega e tutti i silenzi di Conte che adesso ci spieghiamo- ha aggiunto – Chiediamo un incontro al presidente Mattarella per evitare la firma su un trattato che sarebbe mortale per l’economia italiana». Salvini ha quindi richiesto «al garante della Costituzione» di far valere il testo costituzionale e attacca: «Si torna in Parlamento. Sospendiamo tutto». Stando alle dichiarazioni rilasciate da Salvini «i nostri avvocati stanno studiando l’ipotesi di un esposto ai danni del governo e di Conte» e brandendo uno smartphone annuncia di essere in possesso di «ampia documentazione messaggistica, messaggi con il ministro del Tesoro e con Conte» nella quale emergono rassicurazioni «di non aver preso alcun impegno, se scoprissimo che impegno lo hanno preso, allora la cosa cambia, io qualche messaggio lo posso pure girare…».

La replica di Giuseppe Conte sul dibattito del Mes: «Se Salvini va in Procura, io lo querelo»

Dopo un attacco così pesante, è arrivata la risposta di Giuseppe Conte. Il presidente del Consiglio ha minacciato a sua volta di passare alle azioni legali: «A chi oggi si sbraccia a minacciare, io dico: Salvini vada in procura a fare l’esposto, e io querelerò per calunnia» ha dichiarato, garantendo di avere l’intenzione di spazzare via «mezze ricostruzioni, menzogne, mistificazioni». L’appuntamento è per lunedì alle 13, quando Giuseppe Conte «in modo trasparente» sarà alla Camera per una informativa sul Mes «a riferire tutte le circostanze».

 

(Credits immagine di copertina:  Cosimo Martemucci/SOPA Images via ZUMA Wire)