Gentiloni lancia Zingaretti alla segreteria del Pd: «Qui c’è speranza, il governo manda in fumo gli italiani»

di Matteo Garavoglia | 14/10/2018

Gentiloni

L’evento Piazza Grande lanciato dal governatore del Lazio Nicola Zingaretti ha lanciato quest’ultimo alla segreteria del Pd. Al momento, all’interno dell’universo di centro-sinistra, Zingaretti sembra essere il favorito principale alla segreteria del Pd.

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Domenica 14 ottobre il fratello dell’attore Luca ha ricevuto un assist importante, che sa quasi di consacrazione: quello dell’ex premier Paolo Gentiloni.

Grazie alla speranza che viene fuori da questa piazza e a Nicola Zingaretti che ha messo in movimento queste energie in un momento particolarmente delicato e difficile per il Paese – ha affermato Gentiloni – coltiviamo queste energie. Noi abbiamo un’idea completamente diversa della politica. Coltiviamola“.

L’ex premier non si è tirato nel bocciare completamente il governo giallo-verde: “È diventato un Paese più isolato e meno sicuro. Non ho mai visto così poche decisioni e così tanti danni in appena quattro mesi. La fatica fatta per uscire dalla crisi rischia di andare in fumo“.

Prima di Gentiloni è toccato allo stesso Zingaretti aprire la kermesse romana: “Si stanno costruendo le premesse della crescita dell’odio, della costruzione in alcune grandi città di luoghi simili a luoghi di deportazione e disagio. In fretta dobbiamo ribellarci e fare di un movimento di amministratori un nuovo movimento di resistenza civica e civile in Italia, contro un sillogismo pericoloso: meno soldi alle periferie e più pistole per difendersi da soli. Non accettiamo un baratto incivile. on ho da proporre una macedonia di invettive contro qualcuno per strappare applausi, vorrei proporre un pensiero e una azione per uscirà dal pantano e ricostruire una speranza per il Paese“.

(Foto credits: Ansa)