I genitori del bambino di Vittoria, travolto da un’auto: «Il colpevole deve marcire in galera»

di Gaia Mellone | 12/07/2019

omicidio stradale
  • Un uomo ha travolto due bambini con un Suv a Vittoria

  • Il guidatore era sotto effetto di alcol e droghe

  • La disperazione dei genitori di Alessio: «Deve marcire in galera, mio figlio non tornerà più»

L’uomo che ha travolto col Suv due bambini a Vittoria è stato arrestato ed è stato accertato che era sotto effetti di alcol e stupefacenti. I genitori di Alessio, il bambino deceduto, ora chiedono giustizia: «Deve marcire in galera».

I genitori del bambino di Vittoria, travolto da un’auto: «Il colpevole deve marcire in galera»

Le dichiarazioni rilasciate dai genitori di Alessio ai giornalisti di NEws Mediaset sono accecate dal dolore e dal desiderio di giustizia. La madre racconta che, quando è accorsa sul porticciolo dove si era consumato il tragico incidente, aveva trovato un uomo. «Appena dopo l’accaduto un uomo mi ha detto di non essere a conoscenza della dinamica dell’incidente» dichiara la donna ai microfoni «Io, che cercavo un telefono, gliel’ho strappato dalle mani per chiamare il 118, e lui me l’ha anche lasciato. Solo dopo ho scoperto che era lui l’assassino di mio figlio».

Alessio aveva solo 12 anni, la sua vita spezzata di fronte agli occhi del padre, della sorelline e del cugino, rimasto gravemente ferito. «Era un ragazzo in gamba, andava a scuola, stava imparando a suonare la batteria, amava andare sui go kart – dice con la voce rotta il padre –  A volte veniva anche con me al lavoro e si alzava alle 5 di mattina». Ora, l’unico modo per lenire il dolore è chiedere che venga fatta giustizia e che l’uomo che ha travolto Alessio e il cugino guidano ad una folle velocità per le strade di Vittoria paghi per la sua colpa. Ma i genitori di Alessio non sono ottimisti: «Due giorni e lo buttano fuori. Mio figlio non torna più, io non riesco a tornare a casa, non riesco a starci a casa» dice il padre. «Io faccio il funerale e me ne vado. Come faccio a rimanere in quella veranda dato che da lì ho visto tutto con la bambina? La bambina è terrorizzata. Ho visto mio figlio volare. Me l’hanno tolto da sotto le mani, me l’hanno ucciso davanti agli occhi». E visibilmente turbato aggiunge: «Quell’uomo deve marcire in galera, ma non uno o due anni. Mio figlio da ora in poi mangia terra. Non torna più indietro».

(credits immagine di copertina: Ansa)

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