Perché i gabbiani sono diventati “cattivi” con l’uomo?

di Redazione | 04/03/2016

Quello dei gabbiani ormai è un vero e proprio problema delle città metropolitane, nato a Venezia ed “esportatosi” ora anche a Roma, dove sempre più i pennuti si mostrano aggressivi con gli altri animali e anche con l’uomo. Cosa è successo? Ne parla oggi il Messaggero

GABBIANI AGGRESSIVI

L’aggressività dei gabbiani è dovuta a un motivo molto semplice, come spiega Fulvio Fraticelli, direttore scientifico del Bioparco

«Sono animali intelligenti, riescono a fare collegamenti causa-effetto – spiega Fulvio Fraticelli, direttore scientifico del Bioparco – E così, dopo essersi visti offrire ogni tanto briciole o patatine, si sono abituati a interpretare l’uomo come fonte di cibo. E a volte se lo prendono da soli. Ci sono molti casi di scippi, con i gabbiani che portano via panini o tramezzini». E questo, spiega il direttore scientifico del Bioparco, può creare dei rischi. «Perché sono animali molto forti, con un becco molto potente e unghie molto appuntite. Il contatto può creare problemi».

Insomma, i gabbiani come i gatti hanno associato l’uomo alla distribuzione del cibo. Solo che, a differenza dei gatti, i gabbiani se lo prendono con la forza.

GABBIANI A ROMA, QUANTI SONO

E i gabbiani non sono certo pochi e non sono certo piccoli. Sempre il Messaggero ne ricorda i numeri

Il numero dei gabbiani presenti a Roma è aumentato in modo esponenziale negli ultimi anni. Gli ultimi dati del Dipartimento Ambiente del Comune di Roma parlano di oltre 40mila esemplari. «I primi – spiega il presidente del Bioparco, Federico Coccìa -sono arrivati nella Capitale negli anni ’70. Si dice che la prima coppia nidificò proprio qui, al giardino zoologico. Per decenni sono stati pochissimi. Poi, a cavallo tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000, c’è stato un vero e proprio boom dal punto di vista riproduttivo e la colonia di questa specie si è ampliata in modo impressionante».

Un problema di sporcizia: per trovare i gabbiani infatti, bisogna seguire i rifiuti

 «Il gabbiano è un onnivoro opportunista, mangia qualsiasi cosa – spiega ancora Fraticelli – Per ridurre la presenza di questi uccelli bisogna soprattutto ridimensionare la disponibilità di cibo, quindi essenzialmente di rifiuti».

Insomma, non lasciate i rifiuti in giro. Una regola di civiltà, e anche di sicurezza personale.