Fridays For Future e le Sardine uniti per il quarto sciopero mondiale per il clima

di Gaia Mellone | 29/11/2019

Fridays For Future e le Sardine uniti per il quarto sciopero mondiale per il clima

Due movimenti spontanei, due movimenti di giovani decisi a combattere in maniera pacifica per un mondo e una società più onesta e rispettosa. Fridays For Future e le Seimila Sardine hanno molto punti in comune e non stupisce quindi che nel giorno del quarto sciopero globale per il clima si uniscano per sfilare fianco a fianco e chiedere cambiamenti alla politica di tutto il mondo.

Fridays For Future e le Sardine uniti per il quarto sciopero mondiale per il clima

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Il quarto sciopero mondiale per il clima cade nel giorno del Black Friday. Venerdì 29 novembre migliaia di ragazzi in tutto il mondo sfileranno per fare pressione sui governi perché attuino politiche sostenibili per sconfiggere l’emergenza climatica, proprio nelle stesse ore in cui altrettante migliaia di persone sfrutteranno i grandi sconti: alcuni magari investendo in acquisti ecosostenibili o in brand eticamente green, altri magari alimentando i sistemi di fast fashion e fast industries in generale che tanto incidono sulla salute del pianeta. In Italia però, al fianco dei giovani studenti del movimento lanciato da Greta Thunberg, sfileranno anche quelli un po’ più grandi che in queste settimane hanno invaso le piazze italiane seguendo l’esempio dei 4 giovani bolognesi. Fridays For Future Roma infatti ha lanciato un appello alle seimila sardine affinché si uniscano a loro nel quarto sciopero globale per il clima: «L’appello è semplicemente a unirsi a noi, a venire nella corrente per chiedere un cambiamento».

La lettera rivolta alle «amiche sardine» evidenzia come «gli obiettivi per cui lottiamo entrambi sono complementari e, anzi, spesso coincidono. Non c’è “noi”o “voi” che tengano. Il fatto che entrambe le mobilitazioni siano promosse da noi ragazze e ragazzi è ancora più importante, perché così vogliamo rivendicare il nostro protagonismo in questo momento di stallo dei grandi». Una coincidenza di valori e di impegno che si era già concretizzata in passato, ma ora che entrambi i movimenti sono più strutturati è giunta l’ora di unirsi sotto la stessa bandiera: quella per un pianeta migliore, in tutti i sensi.

(Credits immagine di copertina: ANSA/ALESSANDRO DI MEO)