Fratoianni, Magi e Prestigiacomo multati per essere saliti sulla Sea Watch

di Redazione | 25/07/2019

Nicola Fratoianni multato

Esiste un reato di solidarietà? Forse sì. O meglio, esistono altri tipi di reati che vengono applicati alla lettera soprattutto – e con un tempismo perfetto – quando in ballo c’è la solidarietà. Questo è successo a Nicola Fratoianni multato, insieme a Riccardo Magi e a Stefania Prestigiacomo, per essere salito a bordo della Sea Watch lo scorso 26 gennaio. Ancora una volta, insomma, c’è una Sea Watch a far discutere. Questa volta non c’entra Carola Rackete, ma i deputati che hanno voluto manifestare la propria solidarietà ai 47 migranti che da giorni erano rimasti al largo delle coste di Siracusa, bloccati dal governo italiano.

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Nicola Fratoianni multato con Prestigiacomo e Magi

«Multati per il reato di solidarietà – ha detto Nicola Fratoianni -. Di questo non posso che essere fiero. Ma la questione è un’altra. Siamo stati multati nell’esercizio delle nostre prerogative costituzionali. E cioè mentre stavamo effettuando una missione ispettiva».

I fatti: la ong Sea Watch aveva salvato 47 migranti al largo delle coste libiche. Questi ultimi erano stati portati in acque territoriali italiane. Il 24 gennaio avevano raggiunto il limite costiero di Siracusa, venendo bloccati dall’alt delle motovedette della guardia costiera. Due giorni dopo i parlamentari hanno fatto un blitz a bordo – dopo aver preso a noleggio un gommone – per verificare le condizioni dei migranti a bordo della nave. In mezzo, c’erano state le solite scaramucce del nostro governo con quello olandese (la Sea Watch batte bandiera di quel Paese) e le trattative con Francia e Germania, che si sono dette disponibili ad accogliere i 47 migranti. La situazione si è risolta soltanto il 31 gennaio, quando la Sea Watch è sbarcata nel porto di Catania.

Nicola Fratoianni multato, le contromisure

Ora bisogna capire per quale motivo Fratoianni, Prestigiacomo e Magi sono stati multati, dal momento che su quella nave stavano mettendo in campo la loro funzione ispettiva di deputati: «Ci siamo rivolti al Presidente della Camera dei Deputati  Fico e alla Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio – ha detto Fratoianni -. Si tratta di garantire la tutela di una prerogativa molto importante».