Giovanni Tria non è contrario alla Flat Tax, ma «dipende da come si fa»

di Gaia Mellone | 13/06/2019

emendamento Lega
  • Giovanni Tria smentisce la notizia del litigio con Salvini durante il vertice: «È una falsità, una notizia di colore»

  • Sulla Flat Tax dice di «non essere mai stato contrario» ma che dipende dal «come e quando si farà»

  • Da Lussemburgo il ministro ribadisce che non ci saranno manovre correttive sul deficit: «Non ne abbiamo bisogno»

Nessuna controversia con Matteo Salvini sulla Flat Tax: Giovanni Tria dice di non essere «mai stato contrario» alla riduzione fiscale ma che tutto dipende dal «come e quando si farà».

Giovanni Tria non è contrario alla Flat Tax, ma «dipende da come si fa»

Il ministro all’Economia Giovanni Tria smentisce qualsiasi litigio con Matteo Salvini a proposito della flat tax, per cui anzi ha un parere positivo. Le sue dichiarazioni da Lussemburgo smentiscono quindi un conflitto interno al governo in merito alla riduzione fiscale: è una «notizia chiaramente falsa, di colore, che io abbia litigato durante il vertice di Governo, che Salvini sia uscito perché arrabbiato con me» e anzi aggiunge, entrando all’Eurogruppo, che «siamo usciti insieme».

A proposito della flat tax, Giovanni Tria ha infatti ribadito di essere stato «favorevole anche in passato». Le uniche perplessità sono semplicemente legate al «come si fa», alle «compatibilità» e al «quando si fa» poiché «in questo momento gli obiettivi di deficit sono quelli, già è previsto un deficit». E proprio sul deficit, preso di mira dalle autorità europee, il governo non ha intenzione di fare manovre correttive. «Stiamo facendo un negoziato sugli obiettivi di deficit che noi abbiamo, dimostreremo che li raggiungeremo perché ci mettono in posizione di sicurezza» ha infatti confermato Tria da Lussemburgo, sostenendo che non c’è bisogno di alcuna manovra correttiva, «altrimenti le faremmo».

(Credits immagine di copertina: ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI)

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