Fiorello dice che la parola “sfregio” nella lettera dei giornalisti del Tg1 è risultata inelegante

Comunque, cerca di smorzare i toni rispetto alla polemica che ha portato il suo show a essere trasferito su Raidue

28/11/2022 di Redazione

Uno share dell’1% può essere paragonato a uno share dell’11%? È questo il grande tema dietro cui ruota tutta la polemica che si è venuta a creare nei giorni scorsi rispetto alla programmazione del nuovo show di Fiorello. Uno show che, inizialmente, avrebbe dovuto chiamarsi Viva Raiuno ma che poi, in seguito al trasferimento dello spettacolo su Raidue, ha persino fatto una operazione di rebranding. Ora, nel giorno della presentazione del programma in vista del debutto messo in calendario per il 5 dicembre, lo show-man è tornato sulla querelle con i giornalisti del Tg1: sono stati loro, attraverso una lettera, a convincere la Rai a spostare il varietà di Fiorello da una rete all’altra. Lo avevano fatto con una lettera dai toni molto duri: lo show avrebbe sostituito lo spazio di informazione della mattinata del Tg1 e questa cosa era stata definita “uno sfregio al proprio lavoro”.

LEGGI ANCHE > I giornalisti del Tg1 dicono che lo show di Fiorello al mattino è «uno sfregio al nostro impegno»

Fiorello e il Tg1, il tentativo di smorzare i toni della polemica

Fiorello, nel corso della presentazione in conferenza stampa a Viale Mazzini, ha cercato di stemperare le polemiche, ricordando il ruolo guida del Tg1 per quanto riguarda la società italiana. Tuttavia, non ha risparmiato una piccola sottolineatura sui modi che sono stati utilizzati dai giornalisti della testata principale della rete ammiraglia per porre all’attenzione della Rai la questione.

«Sai quando si dice si chiude una porta e si apre un portone? – ha detto Fiorello relativamente al passaggio del suo show da Raiuno a Raidue – Io capisco i giornalisti del Tg1 che difendono un proprio spazio, però c’è modo e modo. Ho trovato poco elegante il comunicato, si poteva fare in modo diverso, si poteva fare qualche telefonata. Il mio migliore amico è un giornalista del Tg1. Invece leggere dalla sera alla mattina quella parola sfregio è stato poco elegante. Per il resto scherziamo: il Tg1 è il Tg1. In un attimo è arrivata l’idea del secondo canale, passaggio semplice e indolore».

Non proprio indolore, vista l’attenzione che Fiorello ha riservato ai risultati dello share. Attualmente, le proiezioni messe a disposizione dicono che, nella fascia oraria del mattino, Raiuno raggiunge l’11% mentre Raidue si attesta intorno all’1%. Il conduttore di Viva Raidue ha più volte ripreso questi risultati nel corso della conferenza stampa, chiedendo – non senza ironia – di non aspettarsi troppo dalle sue performance in termini di share. Di certo, l’atterraggio su Raiuno, da questo punto di vista, l’avrebbe fatto stare più tranquillo. E invece è finito nel bel mezzo di una polemica mediatica. Con tanto di riferimento allo “sfregio”.

Share this article
TAGS