La Questura di Ravenna avvia accertamenti per il figlio di Salvini sulla moto d’acqua della Polizia

di Enzo Boldi | 30/07/2019

Figlio Salvini

La Questura di Ravenna ha fatto sapere di aver avviato accertamenti per verificare cosa sia accaduto sulla spiaggia di Milano Marittima, quando il figlio di Matteo Salvini (13 anni) è stato fatto salire a bordo di una moto d’acqua della Polizia e, insieme a un agente, è stato portato a fare un giro a poca distanza dalla costa. Il tutto con il padre, ministro dell’Interno, che si era scattato una fotografia con due poliziotti solo qualche minuto prima. Il caso figlio Salvini diventa anche una questione politica.

«È in corso un accertamento per verificare se ci sia stato un uso improprio di mezzi dell’amministrazione», riportano fonti interne alla Questura di Ravenna all’AdnKronos. Nel frattempo il caso è diventato non solo mediatico, ma anche politico. La questione figlio Salvini è stata criticata immediatamente dal Partito Democratico e il primo a parlare è stato Emanuele Fiano: «I mezzi della Polizia servono per garantire la nostra sicurezza, non per far divertire la famiglia del Salvini di turno, e i poliziotti non possono essere messi in difficoltà dalla deferenza verso il Ministro con rischi per loro e per il ragazzo».

Figlio Salvini su moto d’acqua della Polizia, la Questura avvia accertamenti

Poco dopo, sempre attraverso i social, ha parlato anche Maria Elena Boschi: «Repubblica ha diffuso un video in cui dichiara che il figlio del Ministro Salvini, in vacanza a Milano Marittima, viene portato a fare un giro su una moto d’acqua della Polizia, così per divertimento. Spero che questa notizia sia falsa. E che Salvini la smentisca subito. Le moto d’acqua servono alle forze dell’ordine per garantire la nostra sicurezza, non per giocare. E i poliziotti non sono baby sitter. Anziché minacciare di togliere la scorta a Roberto Saviano o Federica Angeli, Salvini usi correttamente i mezzi della Polizia. Pensa di essere in un film, ma è al governo».

Peggio del Trota

Duro anche il commento di +Europa, attraverso le parole del vicesegretario Piercamillo Falasca: «Matteo Salvini dovrebbe ormai dimettersi per Moscopoli e per la sua inadeguatezza come ministro dell’Interno, evidenziata persino nella tragica vicenda della morte del carabiniere Rega Cerciello. Ma tra i tanti danni finora compiuti, c’e’ la beffa della moto d’acqua della Polizia usata per divertimento dal figlio di Salviniin vacanza a Milano Marittima. Dopo il Trota, continua la saga dei figli dei segretari della Lega che imbarazzano l’Italia». Ricordiamo, però, che nel caso figlio Salvini non si possono dare responsabilità al 13enne: sia perché minore, sia perché le responsabilità sono evidentemente di altri.

(foto di copertina: da video RepTv)