La nazionale della Giamaica affronterà l’Italia grazie alla figlia di Bob Marley

di Redazione | 14/06/2019

Giamaica

C’è una bella storia di solidarietà dietro alla nazionale femminile della Giamaica che oggi 14 giugno alle 18 affronterà l’Italia nel mondiale donne che si sta svolgendo in Francia. Fino a qualche anno fa, infatti, la nazionale di calcio femminile del Paese caraibico non poteva partecipare alle competizioni internazionali. Dopo la mancata qualificazione alle olimpiadi di Pechino 2008, infatti, gli sponsor avevano completamente abbandonato le ragazze della nazionale giamaicana, impedendo loro di avere il corrispettivo economico necessario per affrontare le trasferte o per i materiali necessari agli allenamenti e alle partite.

Giamaica donne, il ruolo della figlia di Bob Marley

Nonostante il movimento sportivo molto importante in Giamaica che ruota intorno al calcio femminile, nel 2010 la Federazione aveva deciso di ritirarla da qualsiasi competizione. Una vera e propria ingiustizia per una squadra che ha dato comunque un contributo molto importante al calcio femminile e che attualmente occupa la 64ma posizione del FIFA/Coca-Cola Women’s World Ranking.

Dopo 3 anni di inattività, tuttavia, è arrivato il suo angelo custode che ha ridato linfa al movimento calcistico femminile giamaicano. Si tratta di Cedilla Marley, la figlia di Bob Marley, che insieme ai suoi due fratelli Stephen e Damian, ha finanziato la nazionale di calcio della Giamaica attraverso il supporto della Bob Marley Foundation. Se nella giornata di oggi noterete sulle loro magliette l’icona di Bob Marley, dunque, è proprio per questo. La fondazione ha assicurato la copertura di tutte le spese sostenute dalla nazionale e ha garantito uno stipendio mensile (di circa 800 euro all’anno) a tutte le calciatrici convocate.

La nazionale di calcio femminile della Giamaica – che è stata testimonial anche della canzone Strike Hard e che per questo motivo vengono soprannominate le Reggae Girlz – potranno mettere alla prova le loro capacità, garantire colore e allegria alla competizione proprio grazie alla figlia di Bob Marley.