Il fastidio per la vicenda di Figadvisor al liceo Carducci di Bolzano

di Redazione | 31/05/2019

Figadvisor

Episodio da censura, quello avvenuto al liceo classico Carducci di Bolzano. Qui, i ragazzi di alcune classi hanno stilato una sorta di classifica delle ragazze dell’istituto, facendola girare tra di loro. Il titolo della classifica è emblematico: «Figadvisor, dalla più alla meno bombabile». Le studentesse dell’Istituto si sono ribellate a quello che è stato letto come l’ennesimo svilimento del corpo e della figura femminile, tanto da recarsi direttamente in presidenza, dove hanno esposto il problema e dove hanno preso la decisione di scrivere una lettera di protesta, affissa all’ingresso della scuola.

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La brutta storia di Figadvisor al Liceo Classico di Bolzano

«La nostra essenza — si legge nella nota — viene annullata in un singolo numero, veniamo valutate con giudizi pesanti in base all’estetica e a quanto siamo curate quel giorno. Ogni difetto diventa motivo di scherno ma quello che ci chiediamo è chi siano i nostri compagni per permettersi di giudicarci in questo modo? Siamo stufe di questo atteggiamento e chiediamo si avvii una riflessione».

La vicenda è stata poi affrontata dal dirigente scolastico dell’istituto, Andrea Pedevilla, che ha convocato gli autori della classifica ‘Figadvisor’ e ha spiegato loro l’errore nel loro comportamento. La situazione si era ricomposta, con le scuse accettate anche dal gruppo delle ragazze del liceo Carducci di Bolzano. Tuttavia, qualcuno ha diffuso la vicenda anche all’esterno, con il risultato di riempire pagine e pagine di giornali con il racconto di quanto accaduto tra i banchi della scuola.

Il fastidio per il fatto che Figadvisor sia stato reso pubblico

Il dirigente scolastico ha fatto sapere che le ragazze hanno provato un forte disappunto rispetto a quest’ultima circostanza. Secondo loro, la questione si era già chiusa con il confronto interno e non c’era alcun motivo di screditare la scuola. Dello stesso parere, anche il corpo docente. Nell’epoca dei social network e delle notizie che volano veloci, provare fastidio nei confronti di situazioni come questa può essere normale. L’importante è assicurarsi che le persone coinvolte abbiano compreso la lezione. E che anche da momenti di crescita e di confronto come questo possa passare la crescita sociale e il rispetto.

FOTO: ANSA /CESARE BATTISTI

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