Perché l’azienda di Facebook ora si chiamerà Facebook ma non si occuperà solo di Facebook

Gaia Mellone 5 Nov 2019
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Da Lunedì 4 novembre quando si parla di “Facebook” si potranno intendere due cose: il social network e la società. A distinguerle è il logo: o meglio, il colore e il carattere con cui il logo è stato realizzato. La mossa di Menlo Park è di distaccare la società Facebook dal social Facebook, creando un collegamento più intuitivo alle altre app possedute e facendo beneficiare al social sempre più tacciato di diffondere fake news e odio online degli influssi positivi provenienti dagli altri social.

Perché l’azienda di Facebook ora si chiamerà Facebook ma non si occuperà solo di Facebook

 

«Facebook è iniziato come un’unica app – scrive nel comunicato stampa ufficiale Antonio Lucio, Chief Marketing Officer riprendendo le parole utilizzate anche da Mark Zuckerberg in un post Ora, 15 anni dopo, offriamo una suite di prodotti che aiutano le persone a connettersi con i loro amici e familiari, trovare comunità e far crescere le imprese». Ecco perché il uovo marchio “Facebook”, pur mantenendo il nome del social network di Mark Zuckerberg, ha un colore e un carattere diverso: il nuovo logo infatti riprende i colori di Instagram e Whatsapp in modo da dare l’idea all’utente degli altri asset della scuderia di Menlo Park.

«Le persone dovrebbero sapere quali aziende producono i prodotti che usano – continua Antonio Lucio – I nostri servizi principali includono l’app di Facebook, Messenger, Instagram, WhatsApp, Oculus, Workplace, Portal e Calibra. Queste app e tecnologie hanno condiviso l’infrastruttura per anni e i team dietro di loro spesso lavorano insieme». Ora però, è giusto che anche gli altri servizi escano dall’ombra di Facebook-social. Ecco perché, si anticipa nel comunicato, nei prossimi tempi vedremo cambiare il logo Facebook ad esempio da Whatsapp e da Instagram.

(credits immagini: Facebook Newsroom)