I giudici fanno chiudere Enigma IPTV, il sito che trasmetteva la serie A a basso costo

di Enzo Boldi | 08/03/2019

Enigma Iptv
  • Il tribunale di Milano ha imposto ai provider di oscurare il sito Enigma IPTV

  • Offriva la visione delle partite di Serie A (e non solo) a basso costo

  • Dieci euro per un mese di abbonamento, 85 per un anno intero di Dazn, Sky Sport e Sportube

Tim, Tiscali, Fastweb, Wind Tre e Vodafone avranno tempo fino a questa sera per oscurare in Italia il sito Enigma IPTV che trasmetteva illegittimamente su internet le partite del campionato italiano di calcio. È quanto ha disposto il Tribunale di Milano dopo la segnalazione fatta dalla Lega di Serie A e dall’emittente satellitare Sky che avevano denunciato la trasmissione illegale in streaming dei match attraverso un abbonamento web a basso costo.

Gli abbonamenti a Enigma IPTV andavano dai 10 euro per un mese di streaming illimitato – periodo in cui si poteva accedere liberamente ai contenuti esclusivi, assicurati con un bando pubblico dalla Lega di Serie A, di Sky Sport, Dazn, Sportube e di Mediaset Premium (che nel frattempo ha dismesso il proprio impegno a livello sportivo) – fino agli 85 euro per un abbonamento annuale. A questa modica cifra, rispetto ai costi per le altre emittenti satellitari e in streaming via web, era possibile avere un’offerta infinita di partite di campionato. Con buona pace della concorrenza.

Il tribunale di Milano fa oscurare Enigma IPTV

I giudici del Tribunale di Milano hanno ritenuto questa pratica illegittima e, come primo passo, hanno imposto alle cinque società che consentono l’accesso a internet in Italia (Tim, Tiscali, Fastweb, Wind Tre e Vodafone) di oscurare il sito di Enigma IPTV. Qualora i provider non dovessero provvedere a rispettare l’indicazione dei magistrati, scatterebbe una penale di 5mila euro per ogni giorno di ritardo.

Scongiurare ‘l’effetto anguilla’

Il decreto del Tribunale milanese, firmato dal giudice Claudio Marangoni – tra i più esperti in Italia sul tema della pirateria di contenuti online coperti da copyright e ottenuti attraverso bandi – punta a prevenire il cosiddetto ‘effetto anguilla’: il ripopolarsi di siti gemelli all’indomani della chiusura della ‘casa madre’. È stato consentito, infatti, a Sky e alla Lega di Serie A di segnalare direttamente ai provider dei servizi internet altri eventuali casi simili a quello di Enigma IPTV.

(foto di copertina: da Homepage sito ufficiale)