Elezioni Europee in Spagna, i Socialisti in testa. Male l’estrema destra di Vox

di Enzo Boldi | 26/05/2019

Elezioni Europee Spagna, Pedro Sanchez
  • I primi exit poll in Spagna mostrano la netta affermazione dei Socialisti del premier Sanchez

  • Male l'estrema destra di Vox che non sfonda e ottiene solamente il 6,5%

  • Il dato certo è l'affluenza che ha toccato il 50%

Le elezioni Europee Spagna danno un dato indicativo di come i cittadini iberici siano abbastanza in linea con il governo nazionale. Secondo i primi exit poll, infatti, i Socialisti del premier Pedro Sanchez sono in testa nelle preferenze, superando il 28% dei consensi elettorali. Molto staccati gli avversari del Partito Popolare, tallonati da Ciudadanos. Leggermente più indietro Podemos, mentre l’estrema destra di Vox resta ferma al palo del 6,5%

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I primi numeri. I Socialisti del PSOE sarebbero in testa alle elezioni europee Spagna secondo i primi risultati degli exit poll pubblicati da Celeste-Tel. Il partito del premier Pedro Sanchez avrebbe distanziato di ben 11 punti percentuali i popolari. Secondo i primi sondaggi, il PSOE avrebbe ottenuto il 28,4% che equivarrebbero a 18 seggi in Europarlamento, mentre il Partito popolare (Pp) – con il 17,3% – si fermerebbe a 11 seggi. Ciudadanos avrebbe raccolto il 16% (9 seggi) e Podemos il 12,4% (7 seggi). L’estrema destra di Vox si sarebbe fermata al 6,5% con quattro eurodeputati.

Elezioni Europee Spagna, in testa i Socialisti del premier Sanchez

Da segnalare anche il risultato degli altri due partiti-movimenti che si erano presentati alle urne. La lista di Puigdemont Juns avrebbe ottenuto, sempre in base alle prime proiezioni delle elezioni europee Spagna, tra i due e i tre seggi al prossimo Parlamento; Ahora Repu’blicas, invece, avrebbe ottenuto un risultato ancor più inferiore, con solamente due rappresentati nella formazione del prossimo EuroParlamento.

L’affluenza in netto aumento rispetto al 2014

Da segnalare l’unico dato certo in attesa degli scrutini ufficiali. L’affluenza, infatti, ha toccato il 50%. Un risultato di gran lunga inferiore rispetto a quanto riscontrato nel 2014. Cinque anni fa, il numero di cittadini spagnolo che si recarono alle urne per le elezioni europee fu tra i più bassi in tutto il Vecchio Continente, con un non esaltante 34% che aveva messo in evidenza il disincanto spagnolo nei confronti della politica e delle sue istituzioni nazionali ed sovra-nazionali.

(foto di copertina: Celestino Arce Lavin/ZUMA Wire)