Doping, dalla Germania i dubbi sugli atleti italiani

di Redazione | 21/03/2019

doping sci di fondo

L’ombra del doping nel mondo del fondo si allunga anche sullo sport italiano. L’inchiesta partita in Germania, all’indomani delle immagini shock che hanno fatto il giro del pianeta su alcuni fondisti che praticavano delle trasfusioni a pochi metri di distanza dalle gare, si sta arricchendo di ulteriori particolari. Nel mirino, infatti, ci sarebbero ben 21 atleti che avrebbero depositato il loro sangue nel laboratorio del controverso dottor Mark Schmidt, in Germania. Tra questi, secondo le inchieste tedesche, anche alcuni nomi italiani di alto livello.

Doping sci di fondo, nell’inchiesta nomi italiani di alto livello

Le discipline che tremano sono olimpiche: tre sport invernali (tra queste biathlon e sci di fondo) e due sport estivi (c’è anche l’immancabile ciclismo). Non è ancora chiaro, però, a quale sport possano appartenere gli italiani che, in via del tutto ipotetica – sia chiaro -, sarebbero coinvolti nell’inchiesta. Le altre nazioni coinvolte sono Germania, Austria, Estonia, Svezia, Finlandia, Croazia, Slovenia, Corea del Sud e Usa.

Insomma, tutto il mondo dello sport è passato nel laboratorio del famigerato dottor Schmidt. Il procuratore generale della Baviera Kai Greber ha svelato un vero e proprio sistema collaudato, che andava avanti sin dal 2011, addirittura con esperimenti su cavie umane. L’accettazione del rischio pur di eccellere nelle discipline, con un costo dai 4mila ai 15mila euro a stagione per ciascun atleta. Una vera e propria organizzazione che le autorità stanno smantellando proprio in queste ore.

Doping sci di fondo, nessun commento da fondo, biathlon e ciclismo

Al momento, non risulta ci siano commenti dalle federazioni italiane degli sport coinvolti. Negli ultimi giorni, il mondo degli sport invernali è in fibrillazione. Nel biathlon, ad esempio, si correranno le finali che, nel campo femminile, hanno come protagoniste due atlete azzurre, Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer, in lizza per la conquista della Coppa del Mondo generale. La stagione dello sci di fondo è andata in archivio con grandi soddisfazioni per lo sport azzurro, rinato grazie a Federico Pellegrino e Francesco De Fabiani. La stagione del ciclismo sta entrando nel vivo, grazie alle prime corse da una settimana (Tirreno-Adriatico e Parigi-Nizza su tutte) e alle prime classiche di primavera (nel week-end è in programma la Milano-Sanremo). Non abbiamo proprio bisogno di un altro scandalo doping. Vogliamo goderci lo sport che ci piace.

(Credit Image: © Petter Arvidson/Bildbyran via ZUMA Press)

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