Il M5S del Piemonte fece una donazione alla onlus Hansel e Gretel di Bibbiano

di Redazione | 19/07/2019

donazione M5S
  • Il M5S sta cavalcando l'onda del caso di Bibbiano

  • Ma il gruppo regionale del Piemonte aveva fatto una donazione alla Hansel e Gretel

I tweet e i post su Bibbiano si stanno moltiplicando. Anzi, in queste ore stanno quasi superando quelli relativi all’incontro in Russia di Gianluca Savoini. La percezione di molti account che vivono nella bolla sovranista, infatti, è quella che lo ‘scandalo di Bibbiano’ sia la notizia del giorno. Mentre invece restano solo le briciole (e solo quelle in merito alle risposte di Matteo Salvini) per quanto riguarda il presunto tentato accordo per avere dei finanziamenti da uomini d’affari russi.

Donazione M5S ad Hansel e Gretel di Bibbiano

A cavalcare l’onda dell’indignazione c’è anche il Movimento 5 Stelle, attraverso i suoi rappresentanti più illustri. Si parte da Luigi Di Maio, capo politico pentastellato, che ha più volte affrontato il caso di Bibbiano come un problema interno al Partito Democratico, affermando di non voler avere nulla a che fare con il partito di Bibbiano.

Il tutto a causa dell’iscrizione nel registro degli indagati del sindaco del paese in provincia di Reggio Emilia che, tuttavia, non è coinvolto nei maltrattamenti di cui vengono accusati alcuni operatori. Andrea Carletti, infatti, è indagato per abuso d’ufficio e falso. Reati ‘tecnici’ relativi perlopiù alle strutture all’interno delle quali i servizi sociali operavano sul territorio.

Nell’occhio del ciclone, invece, è finita la onlus Hansel e Gretel che, invece, qualche tempo fa – poco prima dell’esplosione dello scandalo di Bibbiano – ricevette dei finanziamenti dal Movimento 5 Stelle del Piemonte. Il gruppo regionale pentastellato in regione, infatti, come in altre realtà territoriali, rinuncia ai propri stipendi e mette a disposizione di realtà locali modello il ricavato così ottenuto.

La riflessione da fare sulla donazione M5S all’Hansel e Gretel di Bibbiano

Hansel e Gretel ha sede proprio in Piemonte e qualche tempo fa fu destinataria di parte dei 195mila euro risparmiati dai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle. Dopo l’esplosione dello scandalo di Bibbiano, i consiglieri regionali pretesero i propri soldi indietro, affermando di essere stati raggirati. Erano i primi giorni della diffusione delle notizie relative alle modalità di affidamento dei minori e del ruolo che la onlus ha avuto in tutta la vicenda.

A questo punto, tuttavia, c’è una riflessione da fare. Per quale motivo il Movimento 5 Stelle – al di là del dramma rappresentato dall’intera vicenda – si accanisce contro il Partito Democratico, chiamandolo il Partito di Bibbiano e non fa autocritica su quanto fatto nei confronti di uno dei soggetti coinvolti nella vicenda?

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