Insulti social a Ettore Weber, il domatore ucciso dalle tigri: «Nessuna pietà»

di Alessandra Delzotto | 05/07/2019

ettore weber
  • Il domatore Ettore Weber è stato sbranato da quattro tigri

  • La tragedia è avvenuta durante le prove dello spettacolo

  • Sui social pioggia di insulti nei confronti del domatore

«Un grosso applauso alle tigri, brave!». «Nessuna pietà per il domatore».  «Ogni tanto una buona notizia». «È ciò che si merita». È questo il tenore di molti commenti sui social alla notizia della morte di Ettore Weber, il domatore sbranato dalle tigri durante le prove dello spettacolo per il circo di Marina Orfei. L’hate speech – o discorso d’odio – torna a far capolino su Facebook e Twitter a commento di una tragedia accaduta alle porte di Bari, mascherandosi questa volta da sensibilità animalista. A notarlo per primi sono alcuni utenti, che ribadendo la loro contrarietà all’impiego di animali nei circhi prendono le distanze dal linguaggio violento dimostrato dai soliti leoni da tastiera. Una “specie animale” che dovrebbe a sua volta venir estromessa dal mondo del web.

Chi era Ettore Weber, il domatore sbranato dalle tigri del circo Orfei

Ettore Weber, 61 anni, nativo di Mottola in provincia di Taranto, era molto noto nel mondo del circo. Sposato con un’altra artista circense, Loredana Vulcanelli, era considerato uno dei migliori domatori di animali.  Insieme alla moglie era anche proprietario del Circo Weber. Un “viaggio socio-educativo tra gli animali dei 5 continenti”, come pubblicizzato sulla locandina, che prevedeva un viaggio interattivo con tigri siberiane, tigri reali del Bengala, cammelli, dromedari, giraffa, zebre, lama, cavalli, bisonti e tanti altri.

La vicenda: ecco cosa sappiamo della morte di Ettore Weber

La tragedia è avvenuta intorno alle 20 di giovedì sera alla periferia di Treggiano, in provincia di Bari. Weber, come sua abitudine, stava facendo le prove del suo numero prima dello spettacolo e si trovava all’interno della gabbia con quattro tigri. All’improvviso – le cause sono ancora da accertare – una delle tigri si sarebbe rivoltata contro il domatore aggredendolo, seguita a stretto giro dalle altre tre tigri. Le forze dell’ordine sono al lavoro per capire come questo sia potuto accadere ma al momento non risultano responsabilità di terzi nell’incidente; le indagini si stanno concentrando sull’accertamento della presenza delle autorizzazioni necessarie per il trasporto e la custodia di animali pericolosi. Nel frattempo le otto tigri del circo di Marina Orfei sono state sequestrate e si trovano ora nello zoo di Fasano.

La tragedia a pochi giorni dalla discussione di un progetto legge sulla presenza gli animali nei circhi

L’incidente in cui ha perso la vita Ettore Weber è accaduto a pochi giorni dall’apertura del tavolo di discussione tra ministero dei Beni culturali e enti locali circa la situazione dei circhi in Italia. Nella fattispecie è previsto per l’11 luglio un incontro durante il quale verrà discussa la bozza di un decreto che prevede la messa al bando degli animali dall’arena circense. A questo proposito il ministro Bonisoli è stato molto chiaro fin da subito.  «Voglio gli animali fuori dai circhi e sto lavorando per questo. Il Parlamento sta discutendo una legge delega che ci permetterà di varare un decreto legislativo al quale stiamo già lavorando col ministero dell’Ambiente. Incontrerò presto le associazioni degli animalisti e quelle dei circensi», aveva detto a maggio scorso al Corriere della Sera.