Cyber security
1079 POSTI responsabili, che hanno rivendicato l’azione, sono gli hacker filo-ucraini di Sudo rm -RF, che già in passato avevano violato infrastrutture digitali sensibili di Mosca
Il giorno del compleanno di Vladimir Putin si è aperto con quello che è stato definito un attacco hacker senza precedenti alla tv russa. Contestualmente, è arrivata una risposta anche in Ucraina, dove i funzionari non potranno usare più Telegram. E – in tutto questo caos – si è aggiunta la notizia della richiesta di arresto di Mosca per i giornalisti italiani
Quel che è successo martedì tra Libano e Siria, con l’obiettivo puntato su Hezbollah, è il classico esempio delle nuove dinamiche. Ma non è la prima volta nella storia
La Gold Apollo è stata prontissima nelle comunicazioni collegate ai cercapersona esplosi in Libano e Siria. Silenzio, invece, dalla BAC
Una manomissione fisica o una vulnerabilità in fase “sfruttata” in fase di produzione o distribuzione. Sono queste le due strade che si seguono nel caso dei cercapersone di Hezbollah esplosi simultaneamente in Libano e Siria
Il bilancio di quello che è sembrato a tutti un attacco coordinato è, al momento, di 18 morti e di molte centinaia di feriti. Ci sono tante cose che non tornano
Il social engineering prosegue spedito, con nuove modalità e tecniche anche sulle piattaforme considerate più autorevoli
Sono molti gli effetti nefasti, alcuni potenzialmente “letali”, per chi cade nella rete di queste frodi condotte attraverso i social network