Cristiano De Masi, il manager delle star di Hollywood racconta le difficoltà col coronavirus

di Thomas Cardinali | 28/05/2020

Cristiano De Masi è uno dei manager e producer italiani più noti a Los Angeles, dato che ha il privilegio di portare in Italia personaggi internazionali come Anastacia, Boris Becker, Sean Paul, John Turturro, Sylvester Stallone, Mike Tyson e John McEnroe oltre a curare gli eventi per importanti personaggi italiani. Cristiano De Masi vive tra l’Italia e Los Angeles e lo abbiamo contattato per parlare con lui delle difficoltà che sta affrontando il mondo dello spettacolo. a causa del coronavirus.

Il lavoro del manager è da sempre visto come un qualcosa di mitologico, ma per Cristiano De Masi è molto più semplice la cosa: “La cosa che mi ha sempre divertito nella vita è stato quello di essere sempre una persona contro corrente nel mio lavoro e sono andato in cerca di personaggi trasversali.
Essere manager significa avere intuito nel tuo lavoro è capire cosa funzionerà prima degli altri ma sopratutto essere una grande psicologo degli artisti perché la maggior parte sono insicuri e devono essere rassicurati mentre altri pensavo che senza di loro il mondo non vada avanti quindi bisogna farli rimanere con i piedi per terra. Oltre a portare gli artisti internazionali nel nostro paese ho il piacere di partecipare a Los Angeles alle serate dei Golden Globes e degli Oscar, che mi permettono di conoscere grandi talenti da portare poi nel nostro paese”.

Nel corso degli anni ha avuto modo di conoscere tante star con degli aneddoti molto curiosi che ci svela: “Ci sono molti aneddoti carini che potrei raccontarti uno sulla grande leggenda del basket Kobe Bryant da poco scomparso che ho conosciuto a Los Angeles durante una serata della HBO. Una grande umiltà e disponibilità, ma sopratutto un amore sconfinato per il nostro paese e mi diceva che nel cuore si sentiva italiano. Un altro aneddoto carino è legato a Boris Becker, che in una serata a Milano quando lo portai per un evento mi svelò che il suo cantante preferito è il nostro Lucio Battisti”.

Il covid-19 sta portando diversi problemi al mondo dello spettacolo, anche per Cristiano De Masi la situazione non è semplice con molti dei suoi artisti fermi ai box: “I problemi sono sotto gli occhi di tutti. Io faccio una professione che lavora con le persone in grandi spazi quindi in questo momento oltre a fare eventi digitali siamo fermi. Il tutto secondo me riprenderà febbraio /marzo 2021 con i grandi concerti e gli eventi live in Italia mentre negli Stati Uniti riprenderanno a fine 2020”.