Zingaretti firma l’ordinanza per il Lazio: coprifuoco dalle 24 alle 5 a partire da venerdì 23 ottobre
Secondo il Corriere della Sera il governatore del Lazio ha firmato l'ordinanza che stabilisce il coprifuoco per gli abitanti della regione

Già si vociferava nelle scorse ore: l’ordinanza sulla scrivania di Nicola Zingaretti – governatore del Lazio – entrerà in vigore a partire da venerdì 23 ottobre. Si torna all’autocertificazione per gli spostamenti poiché ci sarà il coprifuoco Lazio: dalle 24 alle 5 di ogni notte ci si potrà muovere solamente per le note «comprovate esigenze» appositamente giustificate con quel foglio che abbiamo imparato a conoscere nel corso dello scorso lockdown.
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Coprifuoco Lazio come Lombardia e Campania
Visto l’aumento dei contagi in regione e i ricoveri in salita sia in terapia ordinaria che in terapia intensiva Nicola Zingaretti ha deciso di istituire il coprifuoco per gli abitanti del Lazio così come hanno fatto Fontana e De Luca per Lombardia e Campani prima di lui. L’ordinanza firmata dal governatore entrerà in vigore a partire da venerdì 23 ottobre dalle 24 alle 5: in questa fascia oraria, per 30 giorni, sarà consentito uscire solamente per lavoro o per motivi di urgenza, quelle «comprovate esigenze» che dovranno essere giustificate dall’autocertificazione. Il provvedimento impone quindi il divieto di spostamento per i cittadini e la chiusura dei locali.
Cosa cambia per scuola e università
L’ordinanza firmata da Zingaretti impatta anche su scuola e università in regione. Visti gli enormi spostamenti di studenti anche solo nella città di Roma – dove sono presenti grandi atenei pubblici quali La Sapienza, Tor Vergata e Roma 3 – già da un po’ si vociferava che, oltre al coprifuoco, ci sarebbe stata una regolamentazione delle presenze a lezione. A partire da lunedì prossimo le presenze in università saranno al 75% per tutti tranne che per le matricole mentre nei licei potrà fare lezione in presenza massimo il 50% dei ragazzi escludendo – anche in questo casi – il primo anno. La decisione di Zingaretti va nella direzione del contenimento del virus considerato che l’Rt di Roma è relativamente basso, all’1,2. La decisione è stata presa in accordo con i sindaci e con i dirigenti scolastici, disponendo anche l’allestimento di 2.913 posti letto per i pazienti Covid e 552 posti letto in terapia intensiva. Viene prevista anche una manifestazione di interesse per individuare strutture private che possano fare 5.000 tamponi al giorno.