Coronavirus, atterrato a Pratica di Mare l’aereo partito da Wuhan con a bordo Niccolò

di Federico Pallone | 15/02/2020

Coronavirus
  • Il 17enne a cui le autorità cinesi avevano negato due volte la partenza per l'Italia da Wuhan, centro del coronavirus, è tornato a casa

  • Ad attenderlo, oltre alla famiglia, c'era anche Luigi Di Maio

  • Sarà ora trasferito allo Spallanzani per la quarantena

È atterrato alle 7.40 di questa mattina all’aeroporto militare di Pratica di Mare, in provincia di Roma, l’aereo partito da Wuhan con a bordo Niccolò, il 17enne di Grado bloccato per due volte a causa della febbre a Wuhan, la città cinese focolaio del coronavirus. Ad attenderlo, oltre alla famiglia, presente il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che su Facebook ha postato il video dell’atterraggio. «Appena atterrato il volo che ha riportato Niccolò in Italia. Bentornato a casa!», ha scritto Di Maio a corredo della clip.

Pratica di Mare. Appena atterrato il volo che ha riportato Niccolò in Italia.Bentornato a casa!

Gepostet von Luigi Di Maio am Freitag, 14. Februar 2020

 

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Niccolò, prima di essere trasferito all’ospedale Spallanzani di Roma, dove osserverà il periodo di quarantena previsto, è stato portato con un pulmino in un’area allestita per un secondo screening, dove l’Unità per la difesa chimica, biologica, radioattiva e nucleare dell’Aeronautica predispone in questi casi un percorso di decontaminazione in cinque step riservato all’equipaggio e ai medici (il secondo dei quali impone di stare dieci minuti con braccia aperte e gambe divaricate). Se qualcuno, in questa fase, dovesse mostrare sintomi del coronavirus, dovrà attendere l’ambulanza.

Il ragazzo, dopo che per due volte le autorità cinesi hanno negato la partenza, in quanto aveva in entrambi i casi la febbre alta, ha superato i controlli sanitari: non presentava quindi alcun sintomo che facesse pensare che potesse aver contratto il coronavirus. A bordo dell’aereo sul quale ha viaggiato Niccolò c’erano quattro piloti, che si sono dati il cambio ai comandi durante il viaggio, durato circa 13 ore, dieci membri dell’equipaggio e un team sanitario che ha assistito il ragazzo. Il personale ha indossato una tuta speciale, la mascherina sulla bocca, calzari ai piedi e una protezione per gli occhi. Niccolò ha invece indossato mascherina e guanti. Ha avuto a disposizione quattro litri d’acqua e da mangiare gli è stato servito riso in bianco, crackers e biscotti.

[CREDIT PHOTO: FACEBOOK/LUIGI DI MAIO]