Conte dice che Salvini «lavora contro l’interesse nazionale creando sfiducia»

di Ilaria Roncone | 01/08/2020

Distruttivo e contro l’interesse degli italiano. Questa l’opinione che Giuseppe Conte ha di Matteo Salvini. Il presidente del Consiglio, durante un’intervista, ha attaccato il leader leghista e gli «atteggiamenti negazionisti» che «rischiano di disintegrare la fiducia degli italiani nell’Europa». Ha parlato anche di scuola a settembre – garantendo che «gli studenti torneranno in classe in presenza e in massima sicurezza» – e degli equilibri del nostro paese con l’Europa.

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Conte attacca Salvini

Nel corso dell’interviste all’egenzia stampa DIRE Conte ha parlato del leghista e delle opposizioni senza mezzi termini: «Chi alimenta la sfiducia degli italiani si pone contro l’interesse nazionale”. Il riferimento del presidente è in particolare a Salvini e alla Lega che con i loro «atteggiamenti negazionisti si pongono oggettivamente contro l’interesse nazionale e rischiano maldestramente di disintegrare la fiducia degli italiani nell’Europa». Conte ha domandato alla politica unione rispetto all’«obbligo morale di restituire un Paese migliore». Il riferimento è anche alle affermazioni fatte sulla proroga dello stato di emergenza non solo dal leader leghista ma anche da Meloni: «Trovo grave che si alimenti strumentalmente un clima di sfiducia che non trova corrispondenza nella realtà».

L’Europa e Next generation EU: stop all’austerity

Conte è positivo rispetto a un piano che «mette fine alla stagione dell’austerity». L’Italia, ribadisce ancora una volta Conte, è riuscita a imporre la sua linea rispetto al governo di Bruxelles con un «ruolo chiave: con grande autorevolezza siamo stati protagonisti di un intenso negoziato che ha portato, dai tempi dell’introduzione dell’euro, a un accordo senza precedenti di cui l’italia beneficerà per circa il 30% dei fondi. Una decisione che segnerà il futuro del processo di integrazione europeo e chiude la stagione dell’austerity». I 209 miliardi in arrivo dall’Europa –  «cifra che porta con sé una grande responsabilità» – verranno spesi in « progetti per cogliere quest’opportunità di rilancio dando avvio alla più grande stagione di riforme e di modernizzazione del Paese». Al centro dell’azioni del governo Conte dovranno esserci «transizione green ed energetica, digitalizzazione e ammodernamento delle nostre infrastrutture. Abbiamo l’obbligo morale di restituire ai nostri figli un Paese migliore: più competitivo, più moderno, più inclusivo».