Minorenni condannati per il reato di tortura: è la prima volta

di Gaia Mellone | 03/07/2019

  • Condannati quattro quindicenni che avevano torturato un coetaneo a Varese

  • La sentenza per tortura è la prima in Italia

  • La legge sul reato di tortura applicata anche nel caso delle violenze da parte di 6 minorenni a un disabile di Manduria

A scrivere la storia è il tribunale dei minori di Milano, che ha emesso la prima sentenza per il reato di tortura. Condannati quattro minorenni di Varese per aver segregato e seviziato un loro coetaneo.

Per la prima volta una condanna per tortura

Hanno solo 15 anni i quattro adolescenti condannati per reato di tortura a danno di un loro coetaneo. Il gruppo aveva segregato per diverse ore in un garage il giovane lo scorso novembre, sottoponendolo a terribili torture: lo avevano denudato, picchiato, minacciato usando un manganello e cosparso d’acqua fredda e sapone.

Tre dei condannati dovranno scontare quattro anni di detenzione e pagare una multa di 1200, mentre un’altro della banda sconterà 4 anni e 6 mesi e dovrà versare una multa di 1500.
Si tratta della prima condanna in Italia per reato di tortura: la legge risale a circa un paio di anni fa, e la sua applicazione, come precisato dal procuratore del Tribunale per i minorenni di Milano Ciro Cascone, è stata registrata fino ad ora in due occasioni. La prima per quanto riguarda le accuse mosse lo scorso novembre verso i 4 ragazzi di Varese, arrestati per «ordinanza del 23 novembre 2018 del Gip del Tribunale per i minorenni di Milano» e «per la quale oggi il Gup ha emesso sentenza di condanna».

Una seconda applicazione si ha invece per il terribile caso di cronaca di Manduria, dove sei minorenni sono accusati, insieme a due maggiorenni, di aver perpetrato violenze a danno di un uomo disabile di 66 anni poi deceduto in ospedale.

(credits immagini di copertina: Pixabay License)

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