Civitavecchia, poliziotto perde il controllo e minaccia con una pistola una famiglia tunisina | VIDEO

di Enzo Boldi | 01/07/2019

Sui social è stato diffuso e condiviso un video che mostra un acceso diverbio che ha visto protagonista un agente di Polizia. Il luogo in cui è stato girato il filmato è il porto di Civitavecchia, nell’alto Lazio. Nelle immagini si vede il poliziotto parlare, con i toni già molto caldi, con un signore (poi si scoprirà essere un cittadino tunisino pronto a imbarcarsi con tutta la sua famiglia su un traghetto). Poi la situazione diventa incandescente con l’agente che prima mette le mani addosso all’uomo, poi fa partire uno schiaffo sul suo volto e, alla fine, tira fuori la pistola dalla sua fondina.

Da quel poco che si può intuire dal video, l’agente ha intimato al cittadino tunisino di spostare la sua auto perché intralciava l’imbarco di un tir che doveva salire su una nave. «Devi spostare la macchina», si sente poco prima del parapiglia che sta per innescarsi. Poi l’agente, triste protagonista di questa lite, mette le mani sulle spalle dell’uomo spingendolo contro la sua automobile. Da lì l’intervento di un suo collega che cerca di dividerli, poi, però, la discussione degenera con il poliziotto che perde completamente la pazienza, prende la pistola dalla sua fondina e inizia a rincorrere l’uomo minacciandolo: «Guarda che ti sparo». Il tutto tra le urla della gente e del capannello che si era formato lì intorno.

Civitavecchia, il poliziotto minaccia una famiglia tunisina

Non è ancora molto chiaro il motivo di quella lite, ma il comportamento del poliziotto sembra essere comunque censurabile perché è evidente che un agente delle forze pubbliche di sicurezza debba mantenere la calma. Inoltre, da quanto di riesce a intuire dal video dal Porto di Civitavecchia, il cittadino di origine tunisina non ha un atteggiamento violento nei confronti di nessuno, tantomeno delle forze dell’ordine. L’agente, però, non ha esitato a puntargli contro la pistola, davanti agli occhi della moglie e del resto della sua famiglia.

(foto di copertina: da video dal Porto di Civitavecchia)