La folle proposta di CasaPound che a Bolzano vuole vietare le biciclette per gli immigrati

di Enzo Boldi | 08/05/2019

CasaPound Bolzano divieto migranti
  • La mozione choc di CasaPound Bolzano risale al dicembre del 2017, ma non è stata ancora discussa

  • Si vuole vietare ai migranti di circolare in bicicletta su tutto il territorio

  • L'etichetta razzista viene rinnegata dal movimento di estrema destra: "Xenofobia? Assolutamente no. Vogliamo tutelarli"

Una mozione razzista? Macché, anzi. Sembra essere il solito ritornello quando alcune scelte politiche sembrano strizzare l’occhio a xenofobia, ma poi si corre all’auto-difesa: «Ma no, avete frainteso». L’ultimo caso è quello di CasaPound Bolzano che, nel dicembre del 2017, aveva presentato una mozione per vietare la circolazione in bicicletta per tutti i migranti sul territorio. Perché se ne parla solamente ora? Il motivo è semplice: quel documento era rimasto sotto la polvere delle cose mai discusse in consiglio comunale, ed è stato ‘scoperto’ solamente nei giorni scorsi.

Facciamo un passo indietro. Come si legge nel testo della mozione presentata da tre consiglieri comunali di CasaPound Bolzano – Sandro Trigolo, Maurizio Puglisi Ghizzi e il leader del Movimento Andrea Bonazza -, il testo aveva come obiettivo quello di proporre il «divieto di circolazione per gli immigrati a bordo di velocipidi su tutto il territorio comunale». Già questo potrebbe bastare, ma il magico mondo dell’estremismo politico riesce sempre a stupirsi e le motivazioni di questa richiesta sono tragicomiche.

 

CasaPound Bolzano vuole vietare le biciclette ai migranti

Il motivo che avrebbe spinto i tre consiglieri di CasaPound Bolzano a proporre questa assurda mozione sarebbe economico e di sicurezza. I migranti, infatti, non avrebbero i soldi e la copertura assicurativa per ripagare le automobili di chi li investe. Perché è risaputo che quello sia il vero problema di un incidente che coinvolge una bicicletta e una vettura.

Ma quale razzismo? È a tutela degli immigrati

Ovviamente, da CasaPound Bolzano fanno sapere di esser stati fraintesi da tutti. «La segreteria comunale ci ha chiesto di ritirare il testo perché così come scritto non poteva essere discusso – ha annunciato Andrea Bonazza a Il Fatto Quotidiano -. C’era un errore nella formulazione che rischiava di creare incomprensioni. La norma, in realtà, voleva tutelare gli immigrati». E questa è la spiegazione: «Poiché gli immigrati non conoscono il codice della strada e non indossano pettorine, ci sembra opportuno tutelare gli automobilisti. Ora riformuleremo la mozione e la ripresenteremo».

(foto da profilo Twitter Mazzetta)