Carola Rackete riceverà un premio in Francia per aver salvato i migranti in mare

di Gaia Mellone | 12/07/2019

Carola Rackete
  • IL comune di Parigi ha annunciato che conferirà la medaglia Grand Vermeil a Carola Rackete per «aver salvato i migranti in mare»

  • Prevista anche una donazione della capitale francese di 100mila euro a favore di Sos Mediterranée 

  • Il commento di Matteo Salvini: «Evidentemente Parigi non ha di meglio da fare»

Una sola azione, due facce della medaglia, separate da pochi chilometri. Carola Rackete ha spaccato in due l’Italia, tra chi l’ha sostenuta fin dal primo momento invocando il diritto internazionale, e chi l’ha condannata a priori invocando l’ordinamento nazionale. Ad avere un’opinione unita sono invece i nostri vicini francesi: Parigi le assegnerà infatti l’altissima onorificenza della medaglia Grand Vermeil.

Carola Rackete riceverà un premio in Francia per aver salvato i migranti in mare

La medaglia della Grand Vermeil verrà assegnata dal comune di Parigi alla capitana della Sea Watch 3 per «aver salvato migranti in mare». Insieme a lei sarà premiata anche l’altra capitana Pia Klemp. Un premio che vuole erigersi a simbolo della «solidarietà e l’impegno di Parigi per il rispetto dei diritti umani» a favore delle due operatrici della Ong Sea Watch «ancora perseguite dalla giustizia italiana», riporta il documento. Il municipio di Parigi non si limiterà solo al conferimento della medaglia, ma ha annunciato che farà anche un versamento di 100mila euro a favore di Sos Mediterranée «per una nuova missione di salvataggio di migranti in mare

Matteo Salvini e il premio a Carola Rackete: «Parigi non ha di meglio da fare»

Il commento di Matteo Salvini alla notizia dell’onorificenza alla capitana della Sea Watch 3 non si è fatto attendere. «Evidentemente il Comune di Parigi non ha di meglio da fare» ha dichiarato caustico attraverso i suoi social network. « Un bacione a Carola, la signorina che ha chiesto la chiusura del mio profilo Facebook» continua il ministro dell’Interno  riferendosi alla richiesta di sequestro preventivo dei suoi profili Facebook e Twitter inserito da Carola Rackete nel documento con cui sporge querela.  «Questa potrebbe essere la mia ultima diretta. Ma io non mollo, quindi Carola vai avanti. Indagate pure sulla Russia, il Lussemburgo, la Finlandia» ha continuato via Facebook il leader del Carroccio.