Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano

di Gianmichele Laino | 03/07/2019

Buffon alla Juve
  • Gianluigi Buffon tornerà alla Juventus

  • Domani sosterrà le visite mediche

  • Obiettivo: vincere la Champions e stabilire il record di presenze in Serie A

Non aveva escluso il ritorno. E infatti dopo un anno eccoci qui. Il campionario delle canzoni sulla celeste nostalgia può essere completato da quella di Venditti: certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Buffon alla Juve, è ufficiale. Il portiere torna in bianconero dopo un anno di lontananza. Il Paris Saint Germain è stata soltanto una parentesi nella sua storia a strisce verticali.

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Buffon alla Juve, il ritorno

41 anni e nessuna voglia di smettere. C’è sempre un mantra che pungola Gianluigi Buffon da diverso tempo: quello di battere il record di presenze in Serie A (raggiungere le 647 di Paolo Maldini) e quello di vincere la Champions League. Rispetto a quest’ultima evenienza, in bianconero ci è andato vicino tre volte, raggiungendo la finale del principale trofeo per club continentale. Gli sembrava di essersi spinto al punto massimo, tanto da provare a mettere le mani sulla coppa cambiando squadra. Il Psg non si è nemmeno avvicinato alla fase finale della competizione.

Gli obiettivi di Buffon alla Juve

Con Cristiano Ronaldo in bianconero e con Maurizio Sarri in panchina, il nuovo ritorno di Buffon alla Juve va letto anche in questa chiave. L’altra, più scontata, è quella di mettere in carniere almeno 7 presenze – come secondo portiere di Szczesny – per poter raggiungere il recordo in Serie A, diventando il calciatore con la storia più longeva di sempre nel massimo campionato. Dovrà scalfire, sotto questo punto di vista, l’intransigenza del tecnico toscano, a meno che questo aspetto non sia inserito nero su bianco sul contratto che firmerà domani.

Domani, appunto, giorno in cui Buffon sosterrà le visite mediche. Poi, sarà ancora una volta Juventus, sarà Villar Perosa, sarà Allianz Stadium. Tutti luoghi simbolo della storia bianconera. Una storia che il numero uno deve ancora finire di scrivere, almeno per quanto riguarda la sua parte.

(Foto Zumapress da archivio Ansa: Alberto Gandolfo / Pacific Press via ZUMA Wire)